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164.
Abitudine vs. Rituale
by Dani
Nell'art.160
abbiamo distinto il concetto di Memorizzazione (Memoria artificiale) da quello
di Ricordo (Memoria naturale). Tali due concetti sono alla base di due forme di
comportamento ripetitivo che chiameremo rispettivamente Abitudine e Rituale.
L'Abitudine
è quel tipo di comportamento ripetitivo che viene attuato automaticamente da
una persona, ossia inconsciamente. Esso si basa sulla ripetizione di parole e/o
azioni inserite in passato nella Memoria in modo artificiale (Memorizzazione).
E' un tipo di comportamento statico, ossia che viene ripetuto
automaticamente senza un impulso emotivo sottostante che crea la dinamicità
della parola e/o dell'azione. E' un comportamento puramente mentale.
Il
Rituale è quel tipo di comportamento ripetitivo che viene attuato
volontariamente da una persona, ossia consciamente. Esso si basa sulla
ripetizione di parole e/o azioni inserite in passato nella Memoria in modo
naturale (Ricordo). E' un tipo di comportamento dinamico, ossia che viene
ripetuto volontariamente attraverso un impulso emotivo sottostante che crea la
dinamicità della parola e/o dell'azione. E' un comportamento mentale ed
emotivo.
Il
Rituale è quindi un comportamento ripetitivo veramente umano, e non meccanico
come l'Abitudine, in quanto è innescato da uno stato emotivo. Il Rituale può
essere innescato da un'emozione di Amore o da un'emozione di Paura: nel primo
caso si parlerà di Rituale puro o magnetico, nel secondo caso di Rituale
distorto o non magnetico.
Bisogna
tenere bene a mente che sia l'Abitudine sia il Rituale riguardano il
comportamento e quindi la crescita esteriore o umana della persona. Tale
comportamento può essere o meno coerente con la crescita interiore o spirituale
della persona stessa.
Il
Rituale magnetico è un comportamento spirituale, mentre il Rituale non
magnetico e l'Abitudine possono essere un comportamento creativo, intuitivo,
emotivo, mentale, astrale o sensoriale (vedi art.153).
Per
attuare un Rituale magnetico è necessario saper seguire il flusso della Vita,
ossia saper vivere il presente (vedi art.161):
la Memoria naturale (o Ricordo) su cui si basa, infatti, è un'informazione
trasferita nel Dna di Luce non attraverso attaccamenti eterici bensì attraverso la
presa di coscienza di tale informazione. E poiché il vivere il presente è una
capacità spirituale, non è possibile attuare un Rituale magnetico se non vi è
una sottostante crescita interiore o spirituale che permetta poi, attraverso una
crescita esteriore o umana, di incorporare tale Spirito nella forma
spazio-temporale, spiritualizzandola.
Per
attuare un Rituale non magnetico o un'Abitudine è necessario invece avere degli
attaccamenti eterici di qualche tipo che legano al passato od al futuro, ossia
Credenze di qualche tipo che distolgono l'attenzione da ciò che si sta vivendo
nel presente.
Si
consiglia di intendere di rilasciare ogni forma-pensiero e pensiero che
sottostanno alle proprie Abitudini ed ai propri Rituali non magnetici. A tal
fine si può chiedere il supporto della propria Anima, degli Angeli e
dell'Assoluto.
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