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178.
Analisi filosofica
by Dani
L'analisi
filosofica è uno dei due metodi epistemologici necessari, vedi art.174.
Si tratta in particolare di quell'analisi spirituale tipica dello Spirito
incarnato. Il soggetto analizzante a livello filosofico non è infatti il corpo
fisico bensì lo Spirito in esso incarnato. La Mente necessaria all'analisi
filosofica è infatti una dote spirituale: sebbene infatti la forma
spazio-temporale abbia dei corpi mentali, quest'ultimi non hanno alcuna funzione
autonoma bensì quella di permettere alla Mente dello Spirito incarnato di
comprendere l'esperienza spazio-temporale.
L'analisi
filosofica, al pari dell'analisi spirituale, si basa su una logica (ossia
una consequenzialità) multifunzionale: il numero di elementi che
costituiscono l'oggetto di analisi filosofica possono variare da due (minimo
necessario per ogni consequenzialità) ad infiniti. Solo l'analisi spirituale in
quanto tale può però avere un unico oggetto di analisi in quanto per lo
Spirito al di fuori di spazio e tempo la logica multifunzionale non è sia
orizzontale sia verticale, ma solo ed esclusivamente verticale.
Una
logica orizzontale è una logica in cui gli oggetti dell'analisi stanno
sullo stesso piano di realtà (fisico/fenomenologico, eterico/epistemologico o
spirituale/ontologico). Una logica verticale è una logica in cui gli
oggetti dell'analisi stanno tutti su piani di realtà diversi (stessi piani di
sopra). La logica orizzontale mira a comprendere la definizione di un oggetto in
relazione agli altri oggetti dello stesso piano, ossia in relazione all'ambiente
in cui esiste. La logica verticale, invece, mira a comprendere la definizione di
un oggetto in relazione a se stesso, sempre più in profondità, ed
indipendentemente dall'ambiente in cui esiste.
La
logica orizzontale si basa sul principio del dare e ricevere: è
orizzontalmente logica una consequenzialità che porta ad eguagliare lo scambio
tra coppie di oggetti analizzati e l'insieme di tali scambi a coppie tra tutti
gli oggetti analizzati nel loro complesso. La logica orizzontale è cioè bidirezionale;
è quella logica che sta alla base di ciò che abbiamo chiamato anche filosofia
logica (vedi art.86 e art.91).
La
logica verticale si basa sul principio del dare: è verticalmente logica
una consequenzialità che non richiede di per sé uno scambio riequilibratore
né tra coppie di oggetti analizzati né tra tutti gli oggetti analizzati nel
loro complesso considerando tutti i loro rapporti a coppie. La logica verticale
è cioè unidirezionale; è quella logica che sta alla base di ciò che
abbiamo chiamato anche filosofia non logica (vedi art.89
e art.91).
L'analisi
filosofica, basandosi sia sulla logica orizzontale sia su quella verticale, deve
quindi soddisfare sia il principio del dare e ricevere sia il principio del
dare. In altre parole, l'analisi filosofica comprende in sé sia l'Amore
(incondizionato,dono,dare) sia il Rispetto (condizionato,scambio,dare e
ricevere). Il vero Filosofo quindi analizza dapprima l'oggetto in questione
secondo l'approccio logico-razionale (basato sul Rispetto), ed in seconda
battuta filtra il risultato di tale approccio con l'approccio logico-emotivo
(basato sull'Amore): solo ciò che rispetta anche questo secondo
approccio è allora correttamente definibile come risultato di una vera analisi
filosofica.
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