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108.
Come Approcciare la Realtà Fisica
by Dani
Nel
precedente articolo abbiamo detto che la realtà fisica è la vera "fonte
di crescita". Ma quale tipo di crescita? Come visto nell'art.98 possiamo
distinguere tra due tipi di crescita: quella spirituale e quella umana. Ora, la
realtà fisica è fonte di crescita in generale, e quindi di entrambi i tipi
di crescita.
Per
tale motivo, è su di essa che dobbiamo focalizzarci nella vita di tutti i
giorni e non solo per crescere spiritualmente ma anche per goderci realmente la
Vita, crescendo cioè umanamente.
Per
quanto riguarda la crescita spirituale, abbiamo visto già nell'art.1
che essa avviene focalizzandosi sulla realtà fisica [1], in particolare
utilizzando la volontà per aumentare sempre più la propria consapevolezza,
intesa come "conoscenza spirituale", ossia Saggezza. E per far ciò,
consigliammo un approccio allo stesso tempo emotivo (esperienziale) e mentale
(ragionato).
Lo
stesso metodo, però, (ossia volontà+approccio emotivo e mentale) è l'ideale
anche per quanto riguarda la crescita umana, un aumento cioè della propria
coscienza intesa come "conoscenza umana", ossia Sapienza (vedi art.98).
L'approccio
ideale alla realtà fisica consiste quindi in una attenzione sia alla propria
Saggezza, cioè in altre parole alla propria purezza di pensiero, sia alla
propria Sapienza, cioè in altre parole alla propria purezza di comportamento.
La Sapienza, infatti, è quella conoscenza che apprendiamo attraverso
l'esperienza umana sensoriale e che influenza direttamente il nostro
comportamento. Ma tale Sapienza, in realtà, non può essere Vera Sapienza se
non è supportata da una parallela purezza di pensiero interiore, ossia Vera
Saggezza.
Un
comportamento ritenuto "saggio" può cioè non derivare da una reale
Saggezza interiore, ma semplicemente da una accumulazione di informazione su
come ci si debba comportare (Sapienza). Allo stesso modo, una reale Saggezza
interiore non automaticamente comporta una reale Sapienza esteriore.
Ecco
perché, lo ribadiamo, l'approccio ideale alla realtà fisica consiste in una
attenzione sia alla propria Saggezza sia alla propria Sapienza. In particolare,
una maggior attenzione alla prima rispetto alla seconda, cercando di rendere
coerenti tra loro Saggezza e Sapienza. Ossia di rendere coerente la seconda alla
prima, e non viceversa. La Saggezza, infatti, ossia la crescita spirituale, è
la Vera Crescita. Vera in quanto temporalmente infinita, a differenza di quella
umana che è limitata al solo periodo di incarnazione fisica.
Note:
[1]
in realtà lo Spirito ha una sua crescita anche al di fuori di spazio e tempo
che continua sia prima, sia durante, sia dopo l'incarnazione fisica dello
stesso. In quanto umani, comunque, parliamo qui della crescita spirituale
"umana", "terrena".
Anche
la crescita dello Spirito al di fuori di spazio e tempo si basa sull'utilizzo
della Volontà, il vero potere di ogni essenza divina.
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