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116. De-Manipolazione (4°parte)
by Gran Sole Centrale
 

Benritrovati amici. In questo nuovo articolo è nostra intenzione trattare di una manipolazione che si radicò a livello eterico (a livello globale) sulla Terra negli ultimi decenni del diciannovesimo secolo. La forma-pensiero di cui parliamo è la credenza che "la realtà è matematica". Tale credenza è la forma-pensiero su cui si è poi costruita quella già trattata nel secondo articolo della serie de-manipolazione, ossia la credenza della "realtà perfettamente misurabile dalla scienza". Quest'ultima affermazione, infatti, presuppone un determinato metodo scientifico per misurare la realtà e tale metodo scientifico è proprio lo strumento matematico.

L'utilizzo dello strumento matematico per misurare la realtà naturale è in realtà antichissimo. Per quanto riguarda la Terra, fu portato per la prima volta dai pleiadiani che arrivarono circa 180.000 anni fa. Tale forma-pensiero, tuttavia, è divenuta globale solo nella storia recente dell'umanità, ossia come detto sul finire del diciannovesimo secolo. E' solo in quel periodo, infatti, che il metodo matematico ha ricoperto definitivamente tutto l'ambito scientifico: non solo le Scienze Naturali come già accadeva ma, da quel periodo in poi, anche le Scienze Sociali.

La credenza che "la realtà è matematica" consiste nell'idea che il Creato sia stato costruito secondo leggi matematiche precise o che comunque, per chi non credesse in un Creatore, che la realtà si sia sviluppata da sé secondo leggi matematiche precise. Non è questo il luogo per approfondire la natura della matematica, ci basti qui dire che tale concezione non tiene in alcun conto l'aspetto emotivo e quello spirituale della Vita, riducendo quest'ultima ad uno spazio-tempo basato esclusivamente su una logica mentale-razionale.

Tale caratteristica basilare della matematica (fredda razionalità) deriva non solo dal fatto che furono i rettiliani ad inventarla (essi sono entità eteriche pressoché prive di emozioni), ma anche dal fatto che gli umani caddero sempre più in coscienza e quindi in "sovranità" del proprio pensiero a tal punto da essere sopraffatti nel tempo dal pensiero di tali entità rettiliane eteriche, non solo a livello eterico ma con influenze indirette anche sul piano fisico.

Quando parliamo di matematica non intendiamo il Numero in sé, che in quanto tale è la semplice unità di misura della realtà, quanto piuttosto tutte le operazioni complesse che su tali numeri sono state costruite nel tempo dalla mente umana (con l'influenza eterica, come detto, dei rettiliani). Sono queste operazioni matematiche complesse che, basandosi su uguaglianze tra valori o insiemi di valori, cercano di comprendere per induzione delle leggi generali della realtà. Va da sé che tale comprensione si basa proprio sulla credenza (assiomatica, nel metodo matematico) che "la realtà è matematica". La confusione starebbe nel confondere la finitezza spaziale e temporale delle cose, e quindi la loro rappresentazione numerica, con la razionalità delle stesse. Agli occhi di una mente puramente razionale quale quella rettiliana, infatti, la finitezza spazio-temporale determina automaticamente la razionalità delle stesse: ciò è dovuto al fatto che chi non conosce per esperienza l'emozione non può comprendere che esiste una parte della realtà (il lato emotivo, appunto) che non è determinabile secondo una logica razionale. Essa è anzi per sua natura irrazionale, imprevedibile, priva di quella consequenzialità di affermazioni tipica della logica mentale-razionale. Per non parlare poi dell'esistenza di una realtà spirituale che si basa su logiche diverse da quella razionale e che ha un'influenza sulle modalità di svolgimento dello spazio-tempo: anche questa realtà spirituale è sconosciuta a chi, come i rettiliani, è privo di Corpo di Luce e quindi di Anima.

Per liberarsi da questo tipo di credenza, consigliamo di intendere di rilasciare la forma-pensiero della credenza che "la realtà è matematica" e tutte le forme-pensiero, pensieri e cariche emotive connesse. Chiediamo a tal fine il supporto della nostra Anima, degli Angeli, di Madre Terra e di Dio/Dea.

Saluti ed alla prossima.
Gran Sole Centrale

 

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