HOME

Materiale di Studio

News

Contattaci

Domande Frequenti

Blog

Chat

Forum

Libro degli ospiti

Libri

Siti Amici

Conferenze/Workshops

Domande&Risposte

Archivio D&R

Schede
Glossario SDAG

Progetto Veri Amici

Mappa del sito

Donazioni

Agende e Calendari
Archeologia e Storia
Attualità e temi sociali
Bambini e adolescenti
Bioarchitettura
Cospirazionismo e misteri
Cucina e alimentazione
Cura dell'ambiente e Colture biologiche
Discipline orientali
Esoterismo
Guide Turistiche
I nostri Amici Animali
Letture
Maestri spirituali
Massaggi e Trattamenti
Medicina alternativa
Medicina e salute
Migliorare se stessi
Paganesimo e sciamanesimo
Paranormale
Patologie e Malattie
Psicologia e PNL
Religione
Rimedi Naturali
Scienza
Sessualità
Spiritualità
Tecniche e Discipline per il Corpo
UFO
Vacanze Alternative
VHS / DVD
CD / Musica
Tarocchi e Divinazione
Lingua inglese
Riviste
Prodotti
Sconti
dal 20% al 30%
Super sconti
dal 30% al 50%
Remainders
Usato
Libri & Co. omaggio

-> ontologia

 

166. De-Programmazione (14°parte)
by Madre Terra
 

Benritrovati, cari amici. Oggi tratteremo di un tipo di programmazione che, da un punto di vista collettivo, sta alla base del sistema giuridico odierno. Le leggi odierne, infatti, sono fatte rispettare sulla Terra attraverso un sistema giurisdizionale molto complesso e lento, fatti dovuti questi ultimi alla rigidità del sistema legislativo stesso.

L'archetipo puro di cui stiamo parlando è quello del Giusto, che possiamo definire come colui che "ama che ognuno abbia ciò che merita"; il connesso archetipo distorto alla base del sistema giuridico della storia recente dell'umanità (ultimi 2000 anni circa) è quello del Rigido, che possiamo definire come colui che "ama che ognuno abbia ciò che è giusto". Queste definizioni dei due archetipi sono estremamente diverse tra loro e rappresentano quindi forme-pensiero con due tipi di energia molto diversi.

Il concetto di Merito ed il concetto di Giustizia hanno due nature molto differenti: il Merito indica una misura, mentre la Giustizia indica il rispetto di una misura. Il concetto di Giustizia è cioè una conseguenza del concetto di Merito. Ora, il problema dell'archetipo del Rigido è che egli tende a focalizzarsi sulla Giustizia senza però definire dapprima quale sia la misura sottostante che deve essere mantenuta giusta. Il Rigido è un tipico giustizialista, ossia dà priorità alla corretta rappresentazione e rispetto della misura dominante, indipendentemente dalla correttezza sostanziale di tale misura. Il Giusto, invece, è tale proprio perché ha una sua chiara misura del merito che vuole rispettare. Non si può essere Giusti senza avere un'idea chiara di quale sia la misura sottostante che deve essere rispettata; in tal caso si è giustizialisti, non Giusti.

Il Giusto cerca quindi di comprendere qual è la misura corretta per definire il valore delle cose, e si sforza di andare oltre l'apparenza delle misure umane per cercare di carpire le vere misure spirituali (vedi La misura della realtà). Il Rigido invece è un tipico soggetto passivo del sistema, il tipo di archetipo che qualsiasi governante vorrebbe che i propri cittadini avessero incorporato in loro. Tale rispetto assoluto delle misure (e quindi delle leggi) della società in cui vive, infatti, porta il Rigido ad essere un cittadino modello. Differentemente, il Giusto sarà spesso un ribelle del sistema dovunque egli consideri non corretta una misura adottata dal sistema come misura ufficiale.

Da un punto di vista collettivo, tale ossequio alle misure ufficiali adottate dal sistema porta ad un forte rallentamento della soluzione dei problemi. E' tale rigidità infatti nel perseguire alla lettera quanto espresso dalle misure ufficiali che crea forti scontri sull'interpretazione letterale di quanto recitato dalla misura in questione. Tale complessità e rallentamento burocratico del sistema sarebbero alleviati se ci si focalizzasse maggiormente sulla veridicità o meno del contenuto di tali misure ufficiali, e non solo sul loro rispetto passivo. Se cioè predominasse nel mondo l'archetipo del Giusto su quello del Rigido, si potrebbe giungere più agevolmente alla soluzione ideale nella limitazione e nel rispetto dei diversi interessi, privati e pubblici.

Il Rigido, per il fatto che si adatta in modo passivo ad una misura umana tipica della società in cui vive, si troverà sovente in sintonia con l'archetipo distorto dell'Agonista (corrispettivo distorto dell'archetipo puro dello Sportivo, di cui abbiamo parlato nell'art.64). Come già detto negli articoli precedenti della serie, esiste infatti un'attrazione tipica tra coppie di ologrammi distorti, cosa che invece non esiste tra ologrammi puri (nel senso che questi ultimi si possono attrarre tutti con tutti, e non solo a coppie). Tale attrazione riguarda sia una stessa persona (nel senso che spesso tali due caratteristiche, Rigido ed Agonista, si trovano assieme nella stessa persona) sia il rapporto tra persone diverse (nel senso che spesso un Rigido ed un Agonista sono in sintonia tra loro).

Al fine di rilasciare l'archetipo distorto del Rigido, consigliamo di intendere di rilasciare le forme-pensiero, pensieri, cariche emotive, pregiudizi, giudizi, paure ed illusioni connessi all'archetipo distorto del Rigido chiedendo il supporto della propria Anima, di me Madre Terra, degli Angeli e di Dio/Dea.

Ciao,
Madre Terra

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Cerca in WikiPedia




Un grande progetto di Enciclopedia libera e multilingue per il Web

 

0103201 0105010234170 010501003043 63330377034133740201

 

 

  Ascensione.com Signoraggio.info Ascensione.org Dovere.splinder.com Philosophicus.splinder.com Ascensione.splinder.com

SCUOLA DI ASCENSIONE GLOBALE - Unità nella Diversità. Ai sensi della legge numero 62 del 7 marzo 2001 il sito www.ascensione.com non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata". Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità.