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22.
Composizione dell'Energia (4°parte)
by Dani
Abbiamo detto che i
bosoni sono le particelle fondamentali interstiziali, e che compongono come
detto l'antimateria. Tali bosoni dovrebbero essere tutti senza massa e senza
carica elettrica. Tra questi la scienza conosce il fotone per la forza
elettromagnetica, il gluone per la forza nucleare forte, i deboloni (W(+), W(-),
Z(0)) per la forza elettrodebole. Tali particelle sono state rilevate
sperimentalmente, cosa invece non ancora riuscita per il bosone della forza
gravitazionale, chiamato gravitone.
Così come abbiamo
detto che ci sono 12 particelle base della materia, i fermioni (6 quark + 6
leptoni), allo stesso modo ce ne sono 12 per l'antimateria, cioè devono esserci
12 bosoni.
La scienza conosce 8
gluoni, 3 deboloni ed il fotone: totale 12 bosoni. Allora dove metteremmo il
gravitone? Cos'è che non va? Il problema sta nel fotone. Il fotone infatti non
è un bosone, ma è un quark di piani vibratori di terza dimensione superiori al
nostro, e che ai nostri macchinari appaiono senza massa e carica. In realtà
anche i fotoni hanno massa e carica alla loro vibrazione, ma noi non la
percepiamo.
Quindi i 12 veri
bosoni, cioè particelle interstiziali costituenti l'antimateria sono gli 8
gluoni, i 3 deboloni ed il gravitone.
Allora qual è la
particella "colla" della forza elettromagnetica? La realtà è che la
forza elettromagnetica è una distorsione della forza puramente magnetica, ed
esiste solo se vi è carica elettrica. In sostanza, sebbene l'elettrone esista
in natura, nella originaria e pura forza magnetica i quark viaggiano solo ed
esclusivamente a triplette neutre, e non esiste una carica elettrica. La forza
elettromagnetica è in realtà la forza puramente magnetica con presenza di
carica elettrica.
La forza puramente
magnetica è costituita dai 12 bosoni di cui sopra (8 gluoni, 3 deboloni ed il
gravitone). Quindi verrebbe da dire che la forza puramente magnetica è
costituita dalle 3 forze gravitazionale, elettrodebole e nucleare forte, ma non
è così. Mi spiego meglio.
Non è un caso che
delle 4 forze considerate dalla scienza fondamentali, solo quella gravitazionale
viene sperimentata da tutte le particelle. Quella elettromagnetica infatti vale
solo per le particelle dotate di carica elettrica, quella debole per quark e
leptoni mentre quella forte per quark e gluoni.
La forza
elettromagnetica è la forza dell'elettricità, cioè connessa alla 2°
dimensione. Le forze nucleari (debole e forte) sono invece le forze della
radioattività, cioè connesse alla 1° dimensione. La forza gravitazionale, che
vale per tutte le particelle, è l'unico residuo della pura forza magnetica.
Se il gravitone
verrà mai scoperto, ci si accorgerà che è senza massa e senza carica
elettrica. Anche il fotone ed i gluoni sembrano avere queste caratteristiche, ma
in realtà il fotone le ha perché è connesso a piani di terza dimensione
diversi dal nostro e quindi non percepibili con le nostre tecnologie, mentre i
gluoni perché sono connessi alla prima dimensione che non è percepibile con i
nostri strumenti. In realtà anch'essi hanno massa e carica elettrica.
Per i deboloni,
invece, anch'essi connessi alla prima dimensione come i gluoni, è stato
possibile notare la loro carica elettrica e massa perché la forza debole è
delle due forze nucleari quella più facilmente percepibile. Se ci fossero
strumenti ancora più potenti, probabilmente si scoprirebbe che anche i gluoni
hanno massa e carica elettrica. E lo stesso discorso vale per i fotoni.
I gluoni ed i
deboloni, quindi, nonostante siano connessi alla radioattività e quindi alla
prima dimensione, sono comunque veri bosoni anche se distorti. L'elettricità e
la seconda dimensione non hanno invece anti-materia. Come già detto, infatti,
l'elettricità (2° dimensione) è connessa alle forme-pensiero estreme positive
(materia), mentre la radioattività è connessa alle forme-pensiero estreme
positive (materia) e negative (antimateria).
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