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38.
Non mollare mai
by Dani
Diverse persone mi hanno scritto
nell'ultimo periodo parlandomi delle loro paure nel seguire il proprio desiderio
di crescita spirituale sobbarcandosi da soli il fardello, senza far parte cioè
di un gruppo di persone che condivida con loro il percorso ascensionale. Li capisco, perché la
stessa cosa è capitata e capita tuttora a me.
Penso che questa sia la più grande
sfida ed allo stesso tempo la più grande prova che dobbiamo affrontare per
dimostrare di essere veramente determinati a crescere, migliorarci ed
avvicinarci sempre più a Dio.
La via che porta a Dio è una via
molto stretta e che solo le persone forti, determinate, coraggiose e che sanno
rischiare possono affrontare. E' una strada piena di curve che non ci permette
mai di vedere cosa dobbiamo affrontare dopo…salita, discesa o pianura? O
magari siamo arrivati?
La strada che porta Dio ha una fine.
Ma per raggiungere tale meta non bisogna mollare mai. Il costante desiderio di
crescere di giorno in giorno è il segreto che ci porta ad essere determinati e
coraggiosi nell'affrontare la nostra personale ascensione a Dio. E, a differenza
di quanto si pensa, tale ascensione avviene rimanendo nel nostro corpo. Non
bisogna andare molto lontano per trovare Dio, perché Dio ora è qui sulla
Terra. E' venuto per portare qui il Regno di Dio, come suo figlio Gesù
annunciò al mondo 2000 anni fa.
Quella che dobbiamo affrontare ora
è una sorta di "caccia al Tesoro" dal nostro punto di vista, ma dal
punto di vista di Dio è un "gioco a nascondino". Dio infatti si sta
divertendo un mondo a nascondersi e a farsi conoscere per chi è veramente solo
a chi è pronto a saperlo. E' un giocherellone ed ama ridere e scherzare,
sempre.
Ma come stabilisce Dio chi è pronto
e chi no? Lo stabilisce in base al desiderio che abbiamo di crescere, di
ascendere e di avvicinarci e riunirci a Dio, la Fonte di Tutto Ciò che E'. E la
realtà è che tutto dipende solo da noi. Dio ha creato una realtà in cui il
simile attira il simile e perciò non è lui a scegliere noi, ma siamo noi a
scegliere di stare vicino a lui. Maggiore è il nostro desiderio di essere Uno
con Dio, di stargli vicino, e maggiore è la probabilità che verremo attratti a
Lui.
Siamo tutti infinitesime parti di
Dio ed è per questo che abbiamo già una base di partenza che ci attrae a Lui,
perché tutto ciò che noi siamo lo abbiamo in comune con lui. Ciò che ognuno
di noi è, di certo lo è anche Dio, perché Dio è tutto! Vi è però una
differenza fondamentale da come noi esprimiamo la nostra essenza divina e come
Dio esprime la sua infinitezza che comprende anche la nostra essenza.
Ad esempio l'aggressività,
l'arroganza, l'invidia, la paura, la vanità e tutte le altre caratteristiche
umane che vengono generalmente considerate negative fanno parte anche della
personalità di Dio. La differenza è però che Dio, comprendendo in sé anche
tutte quelle positive, bilancia tali aspetti negativi con quelli positivi. Allo
stesso modo Dio è allegro, ama ridere, è il massimo dell'umanità che possa
esistere, ed ha tutte le caratteristiche che noi umani consideriamo positive. E'
anche infinitamente intelligente e furbo.
Ma tutte queste caratteristiche,
positive e negative, sono in Lui bilanciate in modo perfetto e quindi è una
persona che difficilmente viene notata dalla massa, in quanto è l'emblema della
Normalità, ossia della Neutralità. E' talmente normale come persona che è
praticamente impossibile riconoscere chi è veramente. A meno che non sia il
vostro Cuore a dirvelo. Ed allora significa che siete pronti a saperlo e che
avete raggiunto la vostra meta, e che non avete mai abbandonato il desiderio di
conoscere Dio...
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