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40.
Forza e Potere
by Dani
Con il termine Forza intendo
l'utilizzo dell'energia sul piano fisico, da distinguere dal termine Potere che
può essere considerato l'utilizzo dell'energia sul piano eterico. Mentre il
nostro potere personale, infatti, indica la capacità di manifestare con il
pensiero una certa realtà nei limiti del rispetto del karma altrui, la nostra
forza personale indica la nostra capacità di manifestare con la parola (la
voce) o con un'azione una certa realtà, sempre nei limiti del rispetto del
karma altrui.
L'utilizzo della Forza è necessario
per farsi rispettare (verbalmente e fisicamente) sia che vi sia karma sia che
non ve ne sia. L'utilizzo del Potere è necessario per farsi rispettare
etericamente, cioè per far sì che nessuno ci impedisca di pensare e cercare di
manifestare la realtà che scegliamo di manifestare.
Avere molto potere non significa
automaticamente avere molta forza, ed allo stesso modo avere molta forza fisica
non significa avere molto potere. Vi sono persone che sono molto potenti,
persone cioè che hanno molta energia in sé grazie alla loro evoluzione
spirituale ma che non sono forti fisicamente. Ascendendo infatti si elevano
sempre più le proprie vibrazioni ed aumenta la propria energia personale man
mano che il corpo di luce(anima, spirito) viene incorporato a livello fisico, ma
ciò non significa diventare più forti fisicamente. Mentre infatti per
aumentare il nostro Potere bisogna mutare lo stato dei nostri pensieri (e quindi
delle nostre parole e azioni), per aumentare la nostra Forza bisogna mutare lo
stato della nostra forma fisica. Il che significa, in sostanza, attivare ogni
singolo quark della nostra forma fisica attraverso l'esercizio fisico.
L'esercizio fisico più adatto per
attivare ogni singolo quark della nostra forma fisica è la focalizzazione
dell'energia. Ad esempio per attivare in modo completo i muscoli delle braccia,
dobbiamo focalizzare la nostra attenzione sulle braccia intendendo di attivare
ogni singolo quark di tale parte del corpo. Il modo in cui il nostro corpo ci fa
capire quali sono le zone del nostro corpo non attivate è il dolore. Se ponendo
i muscoli di una determinata parte del corpo in tensione sentiamo dolore, allora
significa che in tale zona vi sono particelle non attivate adeguatamente.
Man mano che si procede con tali
esercizi isometrici ed attiviamo le parti del nostro corpo non attive, il corpo
automaticamente si pone nella corretta postura.
E' vero però che non è facile
percepire il messaggio di dolore che la nostra Anima ci manda per farci capire
le zone non attive. Fintantoché, infatti, abbiamo in noi energia radioattiva,
elettrica o elettromagnetica non possiamo comunicare in modo completo con la
nostra Anima, la quale comunica solo nell'energia puramente magnetica. E
pertanto, nelle prime fasi dell'ascensione, potrebbe non essere così semplice
percepire i messaggi corporei che l'Anima ci manda.
Una volta che abbiamo attivato una
certa parte del nostro corpo, allora possiamo far sì che l'energia eterica (il
nostro Potere) penetri nelle particelle fisiche attivate, dando loro forza. Solo
quando abbiamo attivato in modo completo ogni singolo quark del nostro corpo
fisico attraverso l'esercizio, avremo che Forza e Potere vengono a coincidere.
Se ogni singola particella del nostro corpo è attivata, infatti, possiamo
trasmettere al nostro corpo fisico tutto il nostro Potere eterico e dare quindi
Forza al corpo.
E' questo il meccanismo su cui si
basano le arti marziali. Prima si prepara adeguatamente il corpo fisico, e solo
allora possiamo direzionare la nostra energia eterica (cioè il nostro Potere,
che viene anche chiamato Chi, Ki, Prana, ecc.) nelle particelle fisiche e
renderla quindi fisica. E tale meccanismo di passaggio dell'energia eterica
nelle particelle fisiche è lo stesso meccanismo su cui si basano le guarigioni
praniche, attraverso l'utilizzo delle mani.
Ciò fa capire come in realtà le
guarigioni praniche funzionano solo per quelle particelle che sono attive, e che
permettono cioè all'energia eterica di penetrare in esse. I quark non attivi
non sono morti, ma sono "in letargo". Sono cioè disattivati a causa
dell'inattività, ma non appena si mettono in funzione con l'esercizio fisico,
allora si riattivano.
Se il Potere può essere considerato
l'espressione dello Spirito a livello eterico, la Forza è l'espressione fisica
dello Spirito che è in noi. Se il nostro corpo è adeguatamente attivato, man
mano che ascendiamo la nostra energia interiore può essere espressa fisicamente
sempre meglio. Il che significa diventare sempre più atletici, forti, elastici.
Anche la nostra voce ne può giovare, dato che di allenamento di muscoli sempre
si tratta.
Man mano che ascendiamo incorporiamo
in noi sempre più Spirito, il quale dirige direttamente le funzioni ed i
movimenti del corpo. E se lo Spirito è in noi, non abbiamo bisogno di tecniche
marziali standard inventate da altri per difenderci, perché lo Spirito guida
direttamente il corpo e sa perfettamente come agire e reagire in qualsiasi
situazione.
Ueshiba, il fondatore dell'Aikido,
andò proprio in questa direzione. Egli infatti non definiva le tecniche, in
quanto secondo lui erano l'espressione dello Spirito.
Ed in effetti è proprio così. Lo
Spirito sa perfettamente come difendere il proprio corpo a seconda delle
circostanze. La vera arte marziale è un'Arte dello Spirito che necessita per
essere espressa al meglio di una adeguata preparazione atletica, attraverso
l'attivazione muscolare, senza l'utilizzo di tecniche predefinite da imparare.
Ognuno in sostanza ha una propria Arte dello Spirito, la cui completezza e
perfezione dipende dall'evoluzione spirituale e dall'attivazione del proprio
corpo fisico.
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