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Conoscere la Verità
by Dani
Il desiderio profondo di ogni buon
ricercatore spirituale è quello di comprendere la Verità. E' lo stesso
desiderio che pervade in realtà ogni essere umano, ma ognuno determina un
proprio personale criterio in base al quale stabilire ciò che per lui è vero e
ciò che non lo è. Per una persona, ad esempio, può essere Vero ciò che
stabilisce la scienza con la verifica empirica e/o con la matematica, per altri
è vero solo ciò che si percepisce con i sensi, per altri è vero solo ciò che
si sente dentro di sé essere vero, per altri è vero ciò che si riesce a
comprendere con la propria testa, per altri è vero ciò che è scritto nella
Bibbia, ecc.
Ognuno ha quindi una sua personale
verità. Ma esiste un metodo tra quelli sopra elencati e tutti gli altri
esistenti che ci garantisca che la nostra verità è veramente Vera? Direi che
esistono 3 criteri che, se presenti contemporaneamente, assicurano che la
conoscenza che rispetta tali criteri sia veramente Vera.
Tali 3 criteri sono in ordine di
importanza: Verifica Empirica, Logicità e Sensazione. Il primo criterio è
puramente Fisico, il secondo è Mentale ed il terzo è Emotivo. Vediamoli
meglio.
La Verifica Empirica è qui
intesa come la possibilità di percepire e comprendere con i sensi una certa
realtà. E' una comprensione puramente fisica e che può derivare anche
indirettamente attraverso l'utilizzo di tecnologie (es. vedo attraverso
microscopi e telescopi). Posso verificare con i miei occhi, ad esempio, che una
persona ha una certa altezza, ha i capelli di un certo colore, veste in un certo
modo, che una casa ha un certo numero di piani, ecc. Posso verificare che gli
umani parlano perché li sento e vedo che il suono che esce dalle bocche è
contemporaneo con determinati movimenti della bocca. Posso verificare che esisto
toccandomi, e vedendo con i miei occhi che ho una certa densità fisica. La
verifica empirica è puramente sensoriale. La verifica empirica, per essere
tale, necessita anche di uno solo dei 5 sensi. Ogni senso, infatti, da solo può
comprendere la Verità. Ciò che percepiamo anche se solo con uno dei 5 sensi è
di certo Vero. La Verifica Empirica non necessita del supporto del criterio
della Logicità o del criterio della Sensazione per dimostrare la Verità di una
determinata realtà. Ciò che è percepibile ai sensi è di certo Vero.
La Logicità è intesa come
la consequenzialità mentalmente comprensibile di determinati pensieri. La
Logica è puramente mentale ma dipende dalla verificabilità empirica. Non
dipende invece dalla percezione emotiva. Una determinata realtà risulta logica
infatti solo se è comprensibile alla nostra mente. Ma la mente comprende solo
ciò di cui ha fatto esperienza, e cioè solo ciò di cui ha avuto una
esperienza pratica sensoriale. Io posso parlare ad esempio dei concetti di
"equilibrio", di "polarità", di "pensiero" solo
perché empiricamente ho un'idea di cosa significhi il termine equilibrio (es.
equilibrio di un corpo), il termine polarità (es. bello e brutto, alto e basso,
destra e sinistra) ed il termine pensiero (siamo essere pensanti e sappiamo che
un pensiero è la vocina che abbiamo in testa). La Logicità è un criterio
sottostante quindi al criterio di Verifica Empirica.
Proprio per questo motivo la logica
matematica non è una vera logica. La matematica, infatti, è completamente
astratta dalla realtà fisica percepibile ai sensi. Se è vero che la realtà
fisica è costituita da esseri ed oggetti numerabili, e quindi i numeri sono
Veri, la realtà fisica non è però costituita da operazioni tra tali esseri ed
oggetti più complesse della operazione somma. Sebbene infatti esistano oggetti
che possono essere "spaccati", ciò non significa che l'operazione di
divisione sia una operazione naturale. E' una operazione di divisione, di
spaccatura, di separazione e contraria al concetto di unità su cui si basa la
realtà. Non esistono frazioni in natura. Se si creano è perché qualcuno
spacca o rompe qualcosa. Inoltre non esiste in natura l'operazione di
moltiplicazione se non come somma di diverse somme (2x2 non è altro che (1+1) +
(1+1) ) ed allo stesso modo non esiste l'operazione di sottrazione. Non esiste
infatti il concetto di numero negativo in natura (2-1 è infatti 2 + (-1) ).
Allo stesso modo non esistono in natura e non sono quindi verificabili
empiricamente il concetto di radice, di derivata, di integrale e tutte le altre
operazioni matematiche utilizzate per dimostrare modelli e teorie scientifiche.
La Sensazione ,infine, è
intesa come la capacità di percepire emotivamente che una cosa è vera o meno.
Una cosa per essere emotivamente percepita come vera deve innanzitutto essere
percepita con i sensi e compresa logicamente dalla mente. L'Emozione, infatti,
è puramente esperienziale. Se non avessimo dei sensi e non avessimo una mente
che ci permette di capire ciò che percepiamo con i sensi, non potremmo provare
emozione. La Sensazione è quindi un criterio sottostante sia al criterio di
Verifica Empirica sia al criterio di Logicità poiché dipende da essi.
La Sensazione e la Logicità sono
due criteri che possono essere manipolati dall'esterno, a differenza della
Verifica Empirica sensoriale (vedo perché vedo, e non perché qualcuno mi dice
che lì c'è qualcosa; sento perché sento, e non perché qualcuno mi dice
"senti questa voce?" , voce che in realtà non esiste;ecc.).
Molte persone non sono abituate a
ragionare in modo logico, poiché molti passaggi logici li danno per scontati
per sentito dire, o per cultura. Ad esempio posso dire che esiste la neve
perché me l'hanno detto, ma se non l'ho mai percepita con i miei sensi la mia
affermazione non è logica. E' una affermazione influenzata dal pensiero di
altri. Le emozioni possono invece essere manipolate solo dall'eterico. Se
abbiamo attaccamenti con una persona, infatti, è possibile che veniamo
manipolati affinché proviamo determinate emozioni in presenza e/o verso tale
persona. Attraverso gli attaccamenti infatti, incorporiamo le forme-pensiero che
l'altro vuole mandarci e ciò fa sì che anche le nostre vere emozioni (che
derivano solo dai nostri veri pensieri) vengano manipolate e distorte dai
pensieri altrui.
Per concludere, ciò che è
verificabile empiricamente, che è logico e che si percepisce vero allora è
senz'altro vero. Ma tali 3 criteri possono permettere di conoscere solo la
Verità fisica, o Immanente. Tutto il resto, invece, è Trascendente. E ciò
significa che trascende dalla comprensione umana. Solo Dio può conoscere tutta
la Verità, e solo Lui può conoscere la Vera Verità Trascendente. Gli umani
possono solo avere teorie dedotte dallo studio della realtà fisica e dalla
speculazione mentale. Nella speranza che qualcuno prima o poi ci spieghi come
stanno le cose veramente...
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