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59.
De-Programmazione (3°parte)
by Madre Terra
Oggi siamo arrivati a discutere
della 3° parte della serie di articoli sulla de-programmazione base, che
riguarda cioè le programmazioni limitanti connesse ai diversi tipi di archetipi
umani di natura divina. L'archetipo che vogliamo trattare oggi è l'archetipo
del Pacifico, ed il relativo archetipo distorto del Pacifista.
Esiste una differenza fondamentale
tra questi due archetipi. Mentre l'archetipo del Pacifico indica colui che
"ama avere una vita tranquilla", l'archetipo del Pacifista indica
colui che "ama pretendere una vita tranquilla". Spieghiamo meglio la
differenza.
Il Pacifico non pretende nulla da
nessuno, e non pretende in particolare che gli altri rispettino la sua scelta di
avere una vita tranquilla. Il Pacifico è consapevole del fatto che è lui
stesso a crearsi una determinata realtà, ed è consapevole che ciò che gli
capita corrisponde ai pensieri che egli ha in sé. Egli cerca quindi di
rilasciare tutte le cariche emotive che possono non renderlo interiormente
tranquillo ed in pace, ed in tal modo sa che attirerà una realtà simile a
quella sua interiore. Non pretende nulla dagli altri, ma piuttosto utilizza la
volontà per modificare il suo approccio all'ambiente circostante.
E' vero infatti che ciò che può
causare la mancanza di pace e di tranquillità nella nostra vita non è tanto
ciò che accade attorno a noi, quanto piuttosto come noi ci rapportiamo con
l'esterno e come quindi reagiamo alle circostanze esterne. E' un problema che ha
a che fare cioè con le nostre cariche emotive interiori che, se presenti, ci
portano a reagire in modo esagerato anche a circostanze che non ci danneggiano
in alcun modo. Diverso è il caso, naturalmente, di una reazione ad una
violazione altrui verso la propria persona ma una vera violazione in cui si
venga effettivamente attaccati fisicamente o anche psicologicamente e/o
emotivamente.
Il Pacifista, invece, tende a
pretendere un determinato comportamento da chi gli sta attorno anche se tale
comportamento non lo danneggia direttamente. Con ciò non vogliamo dire che il
voler difendere i nostri simili sia un atto negativo, quanto piuttosto che il
farlo attaccando colui che danneggia, nel momento in cui non siamo attaccati
direttamente, non rispetta quella che è la realtà che altre persone si sono
create, realtà che può comprendere anche il vivere situazioni spiacevoli e
negative al fine di imparare determinate lezioni.
E' fondamentale comprendere che
ognuno si crea la propria realtà ed è altresì fondamentale comprendere che è
buona cosa rispettare la scelta che ogni persona ha fatto, consciamente o
inconsciamente, di crearsi una determinata realtà. Qualsiasi cosa succeda ad
una persona è sempre per il suo bene ultimo, è cioè a supporto della sua
crescita personale. L'interferire nella vita altrui non solo non permette
all'altra persona di imparare certe cose che avrebbe altrimenti potuto imparare,
ma crea karma a noi stessi in quanto l'interferenza nella vita altrui è un
fatto che rappresenta una mancanza di rispetto ed un atteggiamento limitante in
sé.
Il Pacifico desidera, così come il
Pacifista, di cambiare la realtà ma lo fa nel modo più puro possibile, e cioè
cambiando i propri pensieri interiori ed attirando quindi una realtà più
pacifica ed uno stato emotivo interiore che non provoca situazioni di tensione
emotiva in tutti i casi in cui non si viene effettivamente attaccati.
Consigliamo quindi di intendere di
rilasciare la forma-pensiero dell'archetipo del Pacifista e tutte le connesse
forme-pensiero, cariche emotive, pregiudizi, giudizi, paure, illusioni e
manipolazioni del Sogno. A tal fine chiedete il supporto della vostra Anima, di
Madre Terra, degli Angeli e di Dio/Dea.
Alla prossima puntata!
Ciao,
Madre Terra
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