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61.
Accogliamo i nostri amici ET (2°parte)
by Metatron
(prosegue)
Si stabilì dunque di mandare una
flotta della Federazione Interstellare ad esplorare il nostro sistema solare per
vedere quali erano le condizioni e le possibilità di creare una civiltà umana.
Non appena si prese tale decisione, si scoprì che i Pleiadiani e gli
Andromedani già avevano creato delle loro basi sul nostro sistema solare da
molte migliaia di anni. I Pleiadiani avevano creato una base scientifica di
ricerca su Marte, mentre gli Andromedani su Alenia (Porcello), pianeta sul quale
gli andromedani avevano iniziato esperimenti genetici di vario tipo.
Quando la Federazione venne a
conoscenza di questi fatti, scoppiò un putiferio: fu allora che venne meno la
fiducia reciproca tra i vari gruppi appartenenti alla Federazione e la
Federazione stessa si divise e venne sciolta con il consenso della maggioranza.
In quel momento iniziarono le trattative diplomatiche tra i vari gruppi per
evitare disastri e guerre distruttive, ma nonostante la buona volontà di
riunire le parti i dissidi erano diventati forti.
Fu proprio pochi anni dopo la
decisione di sciogliere la Federazione Interstellare (sempre circa 6 milioni di
anni fa) che un gruppo di Pleiadiani ribelli mandò una serie di navi
interstellari sul sistema solare, di nascosto, e bombardò fino a distruggerlo
il pianeta Alenia, pianeta sul quale gli andromedani avevano costruito delle
loro basi. Tale gruppi di pleiadiani ribelli venne conosciuto con il nome di
Annunaki dal nome del loro leader, Anu. (Annunaki significava nella lingua
intergalattica del tempo "il gruppo di Anu").
Tale gruppo di pleiadiani ribelli
divenne presto famoso in tutta la creazione per le sue scorribande, e venne
presto emesso dal Tribunale Interstellare un mandato di cattura per i membri di
questo gruppo, a partire dal suo leader Anu.
Questo gruppo, per fuggire da
qualsiasi cattura, si rifugiò in un posto lontano dai pianeti fino ad allora
abitati da umani. E si stabilì sul pianeta Nibiru (Maldek), il pianeta più
esterno del nostro sistema solare e considerato dalla Federazione non molto
interessante in quanto la sua orbita lo teneva spesso lontano dalla luce solare.
La Federazione, ricostituita velocemente nonostante i dissidi per l'emergenza
terrorismo e per la paura di guerre, venne a conoscenza del fatto che gli
Annunaki si erano stabiliti su Nibiru, ma decise di non intervenire fintantoché
tale gruppo di dissidenti fosse rimasto lontano dalle civiltà umane
appartenenti alla Federazione.
Nel frattempo la Federazione stessa
decise di sospendere temporaneamente ogni interesse per il nostro sistema
solare, e rinviare il problema ad una data futura. Intanto, comunque, i
Pleiadiani continuavano le loro ricerche scientifiche sul pianeta Marte. Da quel
momento e fino a 4 milioni di anni fa (quasi per 2 milioni di anni) nessun
gruppo umano, a parte i già presenti Pleiadiani, si interessò più al nostro
sistema solare considerato troppo lontano dagli altri pianeti e galassie abitate
e quindi non particolarmente interessante da un punto di vista
economico-scientifico.
Ciò che accadde 4 milioni di anni
fa fu che la Federazione Interstellare, sempre sotto la forte influenza dei
Pleiadiani, decise di mandare una missione scientifica della Federazione stessa
sul nostro sistema solare per vedere se i suoi pianeti fossero effettivamente
abitabili dagli umani. Questo accadde perché molti pianeti fino ad allora
abitati da umani cominciarono a diventare sempre più tossici ed invivibili a
causa del forte uso di tecnologie che gli umani avevano fatto, unito allo
sfruttamento del terreno e delle risorse del sottosuolo.
Fu quindi 4 milioni di anni fa che
una missione della Federazione giunse sul nostro sistema solare. Tale missione
era composta per lo più da scienziati, con lo scopo di studiare i diversi
ambienti dei pianeti. Essi posero una loro base su Marte, dove già i Pleiadiani
avevano una loro base scientifica da molto tempo che aveva già dato risposte
positive sulla abitabilità dei pianeti del nostro sistema solare.
Fu a quel tempo che l'energia
elettromagnetica raggiunse per la prima volta il pianeta Terra, fino ad allora
abitato solo dal Regno Animale (nella Terra Cava) e costituito di sola energia
magnetica. Infatti le scorie energetiche che le tecnologie utilizzate dagli
scienziati emanavano fecero sì che radiazioni elettromagnetiche raggiungessero
il nostro pianeta e che il nostro pianeta, caduto ancor più di consapevolezza,
le attirasse a sé e le assorbisse. Fu la presenza di quelle radiazioni
elettromagnetiche sul nostro pianeta che attirò più tardi la presenza di umani
sul nostro pianeta.
Già da vari milioni di anni,
infatti, per l'esattezza a partire da 11 milioni di anni fa circa, quando
l'essere umano distorse in sé per la prima volta il quark neutro raggiungendo
la 13° dimensione (partendo dall'alto), l'essere umano non si basava più su
un'energia puramente magnetica ma su un'energia che stava mutando pian piano e
che stava introducendo in sé uno squilibrio di pensiero che avrebbe portato con
il tempo alla creazione dell'energia elettromagnetica.
Fu tale presenza dell'energia
elettromagnetica sul nostro pianeta che attirò i primi esperimenti umani sul
nostro pianeta circa 1,6 milioni di anni fa da parte dei Siriani.
(continua)
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