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74.
Vera Abbondanza
by Dani
Il concetto di Abbondanza come da
noi inteso indica una quantità di Benessere pari a ciò di cui abbiamo bisogno
in un dato momento. E' quindi un concetto relativo.
Ognuno di noi ha dentro di sé una
serie di pensieri che lo portano a desiderare un determinato stile di vita.
Maggiore è la quantità di pensieri di unità (e quindi puramente magnetici)
presenti in noi e maggiore è la capacità di manifestare nella propria realtà
la Vera Abbondanza, ossia quel particolare stile di vita che massimizza la
nostra Felicità e Gioia ed in generale il nostro Benessere.
E' vero infatti che la Felicità e
la Gioia non aumentano proporzionalmente con la quantità di ricchezza materiale
e di successo sociale di cui disponiamo, bensì sono massimizzate quando il
Benessere è massimo e cioè quando tutti i nostri Bisogni sono realizzati.
La Vera Abbondanza coincide cioè
con la "perfetta soddisfazione di tutti i propri Bisogni". Il concetto
di Bisogno qui espresso comprende tutto ciò di cui necessitiamo in un
determinato momento per massimizzare il nostro Benessere e quindi la nostra
Felicità.
E tale concetto di Bisogno è
soggettivo e può essere realizzato indipendentemente dalla ricchezza materiale,
dagli stereotipi sociali, dalle credenze, dalla lingua, dalla religione, dalla
cultura e da ogni altro fattore che non siano i propri desideri intimi del
momento. La Vera Abbondanza si raggiunge quindi ascoltando i propri desideri
interiori al di là di quelli che sono i condizionamenti provenienti
dall'esterno.
Raggiungere tale massimo Benessere
coincide con il rilasciare le Paure e le Illusioni che sono dentro di noi per
poter quindi risvegliare e manifestare nella Vita di tutti i giorni il nostro
vero essere spirituale e realizzare i suoi veri Bisogni. Bisogni che sono massimamente
soddisfatti nel momento in cui l'Amore è sempre presente.
E' vero però che più evolviamo e
più Amore abbiamo in noi. E più Amore abbiamo in noi e meno siamo dipendenti
dall'esterno e quindi riusciamo anche a soddisfare i nostri bisogni sempre
meglio e da soli. Ciò non significa che più Amore si ha in sé e meno si
apprezza la compagnia degli altri. Significa invece che più si ha Amore in sé
e meno si ha Bisogno di amore esterno perché già lo si vive interiormente.
Ciò che è in più rispetto ai
nostri Bisogni, se vi è Amore, viene sempre accettato e la sua assenza non
provoca vera sofferenza (può provocare però sofferenza derivante da paure o da
illusioni). La vera sofferenza esiste invece quando vengono meno i nostri
Bisogni spirituali, cioè i bisogni primari per mantenere in salute il nostro
corpo (alimentazione, pulizia e protezione del corpo).
E' dovere morale della comunità
garantire i Bisogni spirituali ad ogni essere umano. Privarli di questi,
significa privarli della possibilità di elevare il proprio Spirito ed
ascendere. La forma fisica è il tempio dello Spirito e se il tempio non è ben
curato allora lo Spirito non può dimorarvi e permettere alla forma di
ascendere.
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