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D&R Dicembre 2003

Archivio D&R

Solidarietà sociale

26. Nell'art.73 si legge: "...è ritenuto da noi giusto che la quota previdenziale (pensione) fornita ad un membro attivo che, per vecchiaia o per altri fattori coercitivi, non contribuisca più direttamente con il proprio lavoro al benessere della comunità sia proporzionale alla quantità di tempo dedicato dal soggetto stesso al lavoro sociale". Ed ancora "..E' ritenuto da noi altresì giusto che la quota di Previdenza Sociale fornita ad un membro non attivo o ad un membro attivo ma non più contribuente in modo diretto con il proprio lavoro al benessere della comunità per i motivi di cui sopra sia SEMPRE la stessa, indipendentemente dal fatto che il membro della comunità sia attivo o non attivo ed indipendentemente dal tipo di lavoro sociale che sia stato svolto". Se la quota di previdenza sociale fornita ad un membro attivo non più lavoratore deve essere proporzionale al tempo dedicato al lavoro comunitario, come fa allo stesso tempo essere sempre la stessa? Per Equità, Rispetto e Giustizia di tutti e del lavoro svolto, la quota previdenziale per unità di tempo di lavoro svolto dai membri attivi dovrebbe essere sempre uguale per tutti coloro ritenuti dalla comunità idonei a riceverla. Ciò significa che per la pensione per i membri attivi non più lavoratori l'unico fattore che differenzia la quota previdenziale di persone diverse è la quantità di tempo dedicato al lavoro comunitario (cioè pensione più elevata per quelli che hanno lavorato più anni, indipendentemente dal lavoro svolto).

Per i membri non attivi, invece, la quota previdenziale sarebbe sempre uguale per unità di tempo di vita, cioè in un dato arco di tempo (es. stessa pensione mensile per tutti i non attivi).

Cristo e Buddha Maitreya

25. Perché alcuni utilizzano il nome Cristo per il Buddha Maitreya? C'è forse una relazione tra loro? Sì, esiste una relazione. Fu infatti il Buddha Maitreya che per un certo tempo guidò il Cristo (figlio di Gesù) dai piani eterici, fungendo da sua guida spirituale. Il Cristo però non solo non seguì l'insegnamento del Buddha nella pratica ma non volendo sentirsi inferiore al padre Gesù volle dimostrare di essere anch'egli potente e forte e questo scatenò in lui il desiderio di potere ed una connessa arroganza piuttosto che un vero desiderio di evoluzione spirituale. Fu così che, quando morì fisicamente in croce, successivamente vivendo sui piani eterici si focalizzò sulla conquista del potere energetico scalando sempre più le gerarchie spirituali eteriche dapprima planetarie e poi solari, galattiche e sempre più elevate fino ad arrivare alle gerarchie spirituali eteriche siriane, delle quali è rimasto al comando fino ad aprile di quest'anno quando è stato sconfitto ed eliminato su uno dei piani mentali del pianeta Terra in uno scontro con un gruppo eterico spirituale che stava emergendo, ed in particolare venne eliminato da Dio in persona dopo aver cercato di attaccarlo ed ucciderlo (considerandolo un semplice membro di tale gruppo spirituale e nulla più). Dio infatti è sulla Terra in incognito, anche perché questo è l'unico modo per portare a termine il suo compito: supportare l'Ascensione Globale con la sua presenza.

Teoria dello Specchio

24. Quando una situazione, persona o cosa esterna mi irrita o non mi piace significa che c'è qualche problema in me, che attiro tale situazione perché anch'io sono così dentro? Gli specchi esistono ma non sempre tutto ciò che accade attorno riflette ciò che tu hai dentro di te. Potrebbe essere così, ma anche no. 

Potrebbe anche essere una semplice questione di comportamento, non di pensiero. Intendo dire cioè che vi potrebbe essere una effettiva non sintonia a livello dell'Essere (pensiero) che provoca un Avere (parole,azioni) che sottolinea in modo marcato tale differenza (irritazione) o comunque un malessere emotivo e/o mentale (dispiacere). Vedi anche art.77.

Sonno e coscienza

23. Nel sonno si è sempre incoscienti? Oppure è possibile effettuare un'esperienza cosciente ma protetta dagli angeli nel sonno? Diciamo che nel sonno si è sempre coscienti, solo che poco si ricorda di ciò che accade poiché il corpo fisico è "disattivato". Quella parte del corpo astrale che viaggia durante la notte, così come i nostri corpi eterici delle vite parallele hanno in sé la parte eterica del corpo di luce (Anima), e quindi hanno in sé coscienza. 

Aura

22. D&R 22 di Gennaio 2003: "..possono coesistere nel proprio campo aurico, senza però entrare in sé come consapevolezza del corpo, anche anime che non appartengono alla propria genetica e che supportano la propria crescita (ad esempio anime di animali in ascensione)". In che senso possono coesistere nel proprio campo aurico? Può accadere che anime di animali che stanno evolvendo supportino con la propria forza spirituale l'ascensione di una o più persone. Ciò accade nell'aura, cioè nella parte eterica del Corpo di Luce. Tali anime (ricordiamo che lo Spirito è al di fuori di spazio e tempo) stazionano nell'aura di quella persona e la supportano donandole le informazioni che sono necessarie a quella persona per ascendere e che quella persona (Anima) non ha ancora incorporato in sé in modo cosciente. Oltre ad anime di animali, possono supportare spiritualmente una persona anche anime di umani ed, in generale, di qualsiasi Essere. 

A livello visivo, le anime possono essere viste come sfere di luce. In questo caso, possiamo immaginarci sfere di luce presenti nell'aura spirituale di una persona.

Mente dell'Anima e Mente del Corpo

21. A volte parli della Mente dell'Anima, ed altre volte di sola Mente. Qual è la differenza? Io distinguo tra la Mente dell'Anima, cioè la consapevolezza della nostra Anima e la Mente biologica (eterica e fisica), cioè la consapevolezza del nostro corpo. La Vera Mente è quella dell'Anima, cioè la Mente Divina. La Mente del nostro corpo è invece quella più limitata e che si basa su una comprensione della realtà non spirituale ma biologica. 

La sede della Mente dell'Anima è il Cuore, la sede della Mente biologica è il nostro cervello. Man mano che si ascende l'Anima scende sempre più in noi e quindi anche il nostro cervello diventa uno strumento per la Mente dell'Anima e non più una mente a sé stante. Le due Menti, in sostanza, si fondono durante il processo di Ascensione.

Viaggio astrale o OOBE

20. So che ci sono persone che durante i viaggi astrali coscienti affermano di avere la guida di un maestro. Non è sufficiente tale guida per evitare pericoli? Sebbene vi possano essere degli esseri eterici in buona fede che vorrebbero guidarti e proteggerti, solo gli Angeli e solo nel periodo del sonno hanno le capacità di proteggere sempre e comunque il viaggiatore astrale. Altri esseri non danno le stesse garanzie di protezione e di guida seppur in buona fede.

Viaggio astrale o OOBE

19. Nella D&R n.82 di Giugno 2003 parli del viaggio astrale. Volevo sapere se ed eventualmente quanto può essere pericoloso fare un viaggio astrale in modo cosciente. Il viaggio astrale è la possibilità che una parte del nostro corpo eterico astrale si stacchi dal resto del corpo (rimane però connesso attraverso un cordone energetico) e viaggi in diversi piani eterici a seconda dei desideri o del karma da rilasciare. Ebbene, la funzione originaria di questa possibilità è connessa esclusivamente al sonno. E' durante il periodo di sonno infatti che avviene questo viaggio del nostro corpo astrale. 

Esiste anche la possibilità di fare un viaggio astrale in modo cosciente e da sveglio. Esiste però un rischio in questi casi: mentre durante il sonno siamo sempre protetti dagli Angeli durante i nostri viaggi e nulla può succedere di negativo se non per rilasciare del nostro karma e favorire la nostra crescita, durante un viaggio astrale cosciente tale protezione non esiste e può quindi succedere che, a causa del nostro karma od anche no, inciampiamo in situazioni poco piacevoli che possono crearci poi grossi ostacoli nella nostra evoluzione.

Il mondo eterico è molto vario e complesso ed esistono anche esseri che sono capaci di intercettare questi corpi astrali in viaggio e danneggiarli non poco, impossessandosi della loro energia e manipolandoli in vari modi.

Il mio consiglio, quindi, è di non eccedere in questi viaggi astrali sebbene comprendo che la curiosità possa essere elevata.

Rettiliani

18. Tu dici che i "rettiliani" (descritti come esseri verdastri che somigliano a lucertoloni) furono creati da esseri umani eterici e portati sulla terra da andromedani 600.000 anni fa. Ma su che base gli esseri umani crearono simili entità? E perchè ora molti si sono incarnati in forme umane? Per rilasciare il karma? Quale karma? Quello creato dagli antenati di quegli esseri umani nelle cui forme ora si sono incarnati? Li crearono nell'ambito di esperimenti genetici. Si sono incarnati nella forma umana e l'hanno controllata dall'eterico per molto tempo per bilanciare il karma creato dagli umani nel crearli. Infatti creando un mix genetico gli umani hanno dato origine ad una specie nuova, la quale ha assorbito in parte il karma degli umani ed in parte quello dei coccodrilli. Ed avendo i coccodrilli come specie accumulato molto karma negativo e violento con gli umani nell'arco della storia dello spazio-tempo, ciò ha fatto sì che i rettiliani eterici, alti e forti come corporatura ben più degli umani, fossero in certi casi molto distruttivi nei confronti degli umani. Per questo motivo alcuni gruppi di rettiliani eterici sono soliti mangiare gli umani eterici che hanno karma da rilasciare con loro. Nei rettiliani predomina la parte mentale con una assenza pressoché totale del lato emotivo.

Inoltre pare che ci sia una contraddizione tra quello che hai scritto nell'articolo sui rettiliani (l'ultima parte qui sotto riportata) e quello che poi hai scritto nell'art.33.

"Tutte le informazioni che sono uscite negli ultimi 10-15 anni in particolare nel mondo New Age riguardo a questi presunti rettiliani, descritti come esseri verdastri, molto alti ed orrendi alla vista, bè, dal mio punto di vista è tutta una farsa. E' vero però che certi gruppi di potenti, nei loro rituali magici, hanno sacrificato e sacrificano anche esseri umani, talvolta bevendone il sangue".

E' una farsa per quanto riguarda il mondo fisico. Non lo è per quanto riguarda il mondo eterico.

Volontà o Intento

17. Uso della volontà per evolvere spiritualmente. E' questa la strada giusta? La volontà (o intento) è alla base di ogni cambiamento, è il potere divino per eccellenza che c'è in ognuno di noi, quello che ci permette di modificare la nostra realtà. Come sappiamo bene dall'esperienza pratica, la volontà è alla base del cambiamento delle nostre parole e delle nostre azioni. Ma la volontà è alla base anche del cambiamento dei nostri pensieri. Ed è necessario focalizzarsi sul miglioramento di entrambi questi aspetti. I nostri pensieri rappresentano la "conoscenza spirituale" mentre le nostre parole ed azioni la "conoscenza materiale". Entrambi questi aspetti devono essere tenuti in considerazione affinché l'ascensione (evoluzione) sia completa, integrata e pura e comprenda cioè tutti gli aspetti del nostro essere, Spirito e Forma (sia eterica sia fisica).

Anima, Super-Anima e vite parallele

16. Puoi vedere se ho capito bene questi concetti? L'anima, se ho capito bene, non è altro che il nostro sé in una nostra vita parallela, e sono 18, giusto? E insieme lo stesso termine può indicare la scintilla divina che è in noi, la nostra consapevolezza. Mentre la super- anima non è altro che un gradino più evoluto di consapevolezza. Meglio, la nuova, superiore, consapevolezza che è prossima, nella mia personale evoluzione, ad entrare in me. E giusto dire che non è altro che la vita parallela che sono più vicino a ri-allineare? È questo?. Il corpo di luce immagino che sia unico, ovvero lo stesso, per tutte le 18 vite parallele che siamo come esseri multi- dimensionali, è cosi? Sarebbe un po' come dire che ogni anima delle nostre 18 vite parallele è una sorta di frammento del nostro corpo di luce, e che riallineare tutte e 18 le nostre vite significa riunirsi e diventare un tutt'uno con il nostro corpo di luce? È questo? Esiste un solo corpo di luce, che non è altro che la tua Anima. Esiste una sola Anima. All'interno di una data dimensione, esistono 18 vite parallele di cui una fisica e 17 eteriche. Il corpo di luce o Anima è connessa a tutte le vite parallele. 

Si può anche intendere con Anima quella parte di Anima (Spirito) che tu hai già incorporato in te, e con super-Anima quella parte di Anima che non hai ancora incorporato in te nella tua evoluzione.

Riallineare tutte le vite parallele potenziali (consapevolezze animiche) di tutto lo spazio-tempo (sebbene tu abbia tuoi sé paralleli solo in terza dimensione) significa incorporare il proprio Corpo di Luce.


E ancora: come si capisce quando ci si è allineati con una vita parallela? A quale corrisponde, secondo te, (se hai qualche elemento per capirlo) la mia super-anima?. Fammi sapere!
Anche una vita parallela può far parte della tua super-anima qualora tu non abbia ancora raggiunto, superato e quindi incorporato la consapevolezza di quella vita parallela.

Osiride, Iside, Horus

15. Cosa ne sai di Horus? Osiride fu il primo leader egiziano (faraone) che si autoproclamò divinità. Egli, avendo liberato il popolo egiziano dalla dominazione araba, venne osannato come un eroe mandato da Dio. E per questo considerato alla stregua di un dio. Egli visse 6000 anni fa. Sposò colei che è conosciuta principalmente con il nome di Iside, ed il loro primo figlio fu Horus.

Gli egiziani sono di origine siriana, gli arabi invece di origine pleiadiana.

Vita su Marte

14. Ma è mai esistita ed esiste la vita fisica su Marte, anche se non esiste una civiltà? Voglio dire esiste la natura, gli animali, gli oceani, i fiumi, i laghi, ecc? Adesso non esiste vita fisica su Marte oltre il livello cellulare (non ci sono cioè organismi complessi). Non ci sono mai stati né oceani né laghi né animali. C'era Natura ma non come sul nostro pianeta, molto più semplice. C'erano fiumi.

Vita su Marte

13. Da chi e come è stata distrutta la vita su Marte? Non è stata distrutta da nessuno. A partire da 600.000 anni fa vennero abbandonate le ultime basi fisiche su tale pianeta (a livello eterico, invece, è tuttora abitato da pleiadiani ed anche da rettiliani). Marte è sempre stata una base scientifica con centri di ricerca e non ha mai sviluppato una vera e propria civiltà. Vedi anche art.60 e 61.

Capitalismo, ricchezza e povertà

12. Qual è il problema del capitalismo? Perché ha creato e continua a creare un divario sempre più grande tra ricchi e poveri? Penso che due siano i punti chiave: il primo e più importante in assoluto è il problema del controllo del mezzo di scambio, cioè della moneta. La creazione di moneta da parti di privati basata sul meccanismo della riserva frazionale crea un circolo vizioso in cui, globalmente parlando, si è costretti a prendere a prestito per pagare i debiti all'infinito. Questo crea una sempre maggior ricchezza di pochi (coloro che gestiscono la moneta ed i loro amici, cioè quelli ai quali tali creatori di moneta concedono maggiori prestiti e benefici) ed un sempre maggior impoverimento di molti.

Il secondo problema è connesso invece al meccanismo di distribuzione dei salari e dei profitti. Ritenendo di pari importanza ogni singola persona facente parte di un gruppo di lavoro, penso che all'interno di uno stesso team di lavoro (in un'impresa o altro tipo di organizzazione, in sostanza) i salari dovrebbero essere uguali per tutti. E lo stesso discorso vale in generale per la suddivisione del profitto in parti uguali tra tutti i membri del team con l'eccezione delle imprese in forma di società il profitto nelle quali andrebbe invece diviso solamente in base al capitale sociale sottoscritto, cioè in base al rischio d'impresa assunto (così come già avviene oggigiorno) in quanto rendita del capitale. Nei casi in cui non vi è capitale sociale sottoscritto, invece, il profitto andrebbe diviso proporzionalmente tra tutti i membri del team.

Democrazia

11. Come definisci tu il termine Democrazia? Lo definisco come "Governo del Popolo", secondo la sua accezione originaria. In particolare, ritengo che la Vera Democrazia sia la Democrazia Rappresentativa (vedi art.45 e D&R varie) basata sulla divisione dei poteri (esecutivo, legislativo e giudiziario) e sulla elezione diretta da parte del Popolo di tutti i membri rappresentanti il Popolo stesso nei diversi poteri comunitari: politici (potere esecutivo e legislativo) e giudici (potere giudiziario).

Riforma e Rivoluzione

10. La rivoluzione violenta è sempre e comunque un metodo negativo per cambiare la struttura della società? In prima istanza il metodo ideale è quello riformista, attuato attraverso il potere politico ed in base alla propria filosofia politica. In casi estremi è lecito ricorrere alla rivoluzione violenta, qualora la filosofia politica al potere impedisca al Popolo di scegliere democraticamente il proprio Governo e la filosofia politica maggiormente sostenuta dal Popolo stesso.

E' Dovere Morale della Comunità infatti garantire al Popolo di esprimere democraticamente le proprie scelte e quindi anche la filosofia politica maggiormente sostenuta e votata, attraverso il potere politico.

Modelli culturali ed Apprendimento

9. Riflettendo sul concetto di Apprendimento e sui modelli culturali, mi è venuto in mente il pensiero di Marx, il quale giustamente pensava che le idee, i pensieri da soli non possono cambiare la realtà ma proseguiva però affermando che, secondo lui, le idee sono un prodotto della realtà materiale e che è la vita materiale che determina la coscienza, e non viceversa. Da questo ne deduceva la necessità della rivoluzione e della conseguente dittatura del proletariato (che sarebbe stata comunque solo una tappa prima di raggiungere il vero comunismo basato sull'uguaglianza di tutti e l'eliminazione delle classi sociali). Penso sia un errore pensare che la realtà materiale (parola, azione) determini la coscienza (il pensiero). Ritengo invece sia proprio l'opposto: è il nostro cambio di coscienza (pensiero) che determina poi un cambiamento nella realtà materiale (parola, azione). Quanto hai detto è vero se consideriamo il processo di manifestazione della realtà dall'eterico al fisico su cui si basa il processo di Apprendimento dell'Essere: in tal caso è vero che è il nostro pensiero che determina l'approccio mentale ed emotivo alla realtà materiale (interazione con l'esterno) in cui viviamo, ma non automaticamente le nostre parole e le nostre azioni. 

Diverso è il caso in cui consideriamo il processo di manifestazione della realtà fisica su cui si basa il processo di Apprendimento dell'Avere: in tal caso è vero che è la realtà materiale (interazione con l'esterno) che determina le nostre parole e le nostre azioni, ma non un mutamento della coscienza (pensiero).

E' altresì vero però che l'Apprendimento dell'Essere (mutamento dei pensieri, della coscienza) giova della realtà materiale in quanto essa è spunto di riflessione per la crescita dell'Essere (Spirito). In tal senso è vero che la realtà materiale determina la coscienza.

E' possibile quindi che il discorso di Marx si rifacesse a quest'ultimo caso. Ma più probabilmente intendeva dire che i modelli culturali (idee) derivano dalla realtà materiale (interazione con l'esterno, rapporti materiali) e non viceversa. Ciò è vero, ma è anche vero che un modello culturale (in questo caso l'ideologia comunista) non deriva, per definizione, da un Apprendimento Interiore bensì da un Apprendimento Esteriore. E tale tipo di Apprendimento è a mio avviso distorto, come già sostenuto di recente negli articoli e nelle D&R, in quanto l'Apprendimento Esteriore è un'imposizione culturale e non una libera e maturata espressione della propria comprensione interiore della realtà.

Modelli culturali ed Apprendimento

8. [..] Un modello culturale ed in generale tutti i pensieri e comportamenti che abbiamo incorporato dall'esterno senza una vera comprensione degli stessi (credenze, stereotipi) sono caratterizzati quindi da un tipo di Apprendimento dell'Essere distorto (Apprendimento Esteriore) e da un tipo di Apprendimento dell'Avere distorto (Apprendimento Non Coerente). In un modello culturale, in una credenza od in uno stereotipo il tipo di Apprendimento dell'Essere è distorto in quanto non derivante da una vera comprensione interiore. Il tipo di Apprendimento dell'Avere può invece essere sia Coerente (se il nostro comportamento in parole ed azioni rispecchia la nostra conoscenza spirituale, anche se distorta)  sia Non Coerente (se il nostro comportamento in parole ed azioni non rispecchia la nostra conoscenza spirituale, anche se distorta).

Come già detto, l'Apprendimento dell'Essere distorto (Apprendimento esteriore) si manifesta in pensieri non veri (Apparenza), mentre l'Apprendimento dell'Avere distorto (Apprendimento Non Coerente) si manifesta in parole ed azioni non vere (Ipocrisia). 

Apprendimento ed Interazione

7. C'è una connessione tra i concetti di Apprendimento dell'Essere ed Apprendimento dell'Avere come definiti nell'art.75 e le due discipline della Filosofia e dell'Arte? La Vera Interazione Passiva (Vera Filosofia, Filosofia dello Spirito) si basa sul Vero Apprendimento dell'Essere (Apprendimento Interiore). La Vera Interazione Attiva (Vera Arte, Arte dello Spirito) si basa sul Vero Apprendimento dell'Avere (Apprendimento Coerente). Vedi anche art.75, art.76 e D&R varie.

Modelli culturali

6. Un modello culturale (familiare, sociale, scolastico, religioso, mediatico, ecc.) riguarda ogni aspetto della nostra Interazione con l'esterno, sia Attiva (Parola ed Azione) sia Passiva (Pensiero)? Sì. Un modello culturale comprende una serie di pensieri (interazione passiva) e comportamenti (interazione attiva) che vengono generalmente trasmessi alle persone affinché si adattino ed entrino a far parte della particolare comunità di persone che trasmette tale modello. Al giorno d'oggi, a differenza che in passato, i mezzi di comunicazione ci permettono di entrare in contatto con un numero elevatissimo di modelli culturali e ciò favorisce senza dubbio il ragionamento individuale e la de-programmazione dai modelli culturali che inconsciamente, sin da piccoli, ci sono stati insegnati ed abbiamo appreso dalle persone attorno a noi. Ciò non toglie il fatto che in molti modelli culturali ci sono idee e comportamenti di valore, ma è bene de-programmarsi da tali modelli per comprendere poi consciamente cosa risuona con la nostra personale comprensione e verità tra i pensieri e comportamenti costituenti i modelli culturali che conosciamo. 

Anche le ideologie politiche sono esempi di modelli culturali. Ed anche in questo caso, è bene andare oltre tali modelli polarizzati e considerare ogni singolo problema politico-sociale-economico-legislativo usando il proprio cervello e seguendo la propria verità. 

Vero e Falso

5. Cosa intendi con "Vero" e cosa con "non Vero"? Con il termine "Vero" intendo "ciò che proviene dalla consapevolezza dello Spirito". Con il termine "non Vero" intendo "ciò che proviene dalla consapevolezza biologica (fisica e/o eterica)". La Vera Verità è cioè solo quella dello Spirito. Il resto è verità (v minuscola), o Falsa Verità (v maiuscola). 

Interazione (Filosofia ed Arte)

4. C'è una connessione tra il concetto di Interazione (attiva e passiva) espresso nell'art.76 ed i concetti di Filosofia ed Arte, le due discipline in cui lo Spirito si esprime in un corpo umano? L'Interazione Attiva si manifesta attraverso la Parola e l'Azione, ed è quindi un sinonimo di Arte. L'Interazione Passiva si esprime invece attraverso il Pensiero, il quale può essere vero o apparente. Essa è quindi un sinonimo di Filosofia. Apparenza è invece un sinonimo di "Paure ed Illusioni" (le paure e le illusioni sono quindi dei pensieri, e non delle parole o azioni).

Così come il concetto di Apparenza indica un pensiero (una filosofia) non vero, allo stesso modo il concetto di Ipocrisia indica una parola e/o azione (un'arte) non vere. 

Attrazione e repulsione energetica

3. Hai detto che la forza gravitazionale è un residuo di quella puramente magnetica. Però quella gravitazionale è solo attrattiva mentre quella magnetica può essere anche repulsiva (se avvicino il polo Nord di una calamita al polo Nord di un'altra calamita). Come lo spieghi? Il principio su cui si basa la realtà, cioè il principio del simile attira simile, o principio solo attrattivo, vale per i pensieri e non per i poli di uno stesso pensiero che, per definizione, sono diversi. Nell'energia puramente magnetica (a differenze delle energie più distorte) anche i poli, pur essendo diversi, si uniscono secondo il principio dell'Unità nella diversità. Ma non si attraggono essendo comunque diversi. Nell'energia puramente magnetica il concetto di repulsione viene meno e quindi anche concetti diversi si avvicinano, pur non attraendosi (vedi anche D&R n.8 di Nov-Dic 2002).

Rete di Hartmann

2. In bioarchitettura si utilizza il concetto di "rete di Hartmann", una griglia scoperta inizialmente da Hartmann attraverso la rabdomanzia. I nodi (nodi radianti) di questa rete planetaria energetica sarebbero dannosi al corpo umano, creando quindi delle "geopatie" (malattie dovute al luogo). Come spieghi questa rete di Hartmann? Non si tratta innanzitutto di un campo (elettro)magnetico il quale non è a forma di rete bensì è costituito da linee di forza non intersecanti. 

A livello eterico, invece, esistono zone in cui ci sono forti concentrazioni di energia radioattiva o elettrica dovute ai numerosi attaccamenti eterici connessi a quella zona. Queste zone non sono comunque di per sé dannose sebbene possano accelerare il rilascio di cariche emotive e forme-pensiero basate su quelle due energie e, per tal motivo, "causare" apparentemente dei disturbi alle persone.

Diminuzione del campo magnetico terrestre

1. Varie persone parlano in questo periodo della diminuzione continua del campo magnetico terrestre. Sembra che anche scienziati l'abbiano notato. Tale fatto sarebbe però in contrasto con la tua affermazione che l'ascensione pura è quella puramente magnetica e che quindi il campo magnetico dovrebbe essere sempre più forte. Come stanno le cose? Le strumentazioni possono percepire il campo magnetico attraverso la misurazione delle particelle cariche elettricamente che vanno a costituire quella che viene chiamata magnetosfera. Ora, tali particelle cariche costituiscono la parte elettrica del campo magnetico che si sta dissolvendo sempre più durante l'ascensione per far posto ad un campo puramente magnetico (la parte elettrica è presente in quello che noi chiamiamo piano astrale, il piano eterico subito al di sopra del piano fisico). E' tale parte elettrica del campo magnetico che si dissolve e non il campo magnetico terrestre in sé. Esso, anzi, si sta ripulendo pian piano per divenire sempre più puramente magnetico.

 

 

 

 

 

 


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