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201.
Ego
by Dani
I
suoni OM ed AMEN visti nel precedente articolo, se recitati con
devozione, attirano a sé la benevolenza dell'Assoluto. Il loro utilizzo
o l'utilizzo di altre parole che richiamino l'Assoluto diventano
necessari quando bisogna rilasciare l'Ego.
L'Ascensione
si divide in tre fasi: crescita interiore (o di pensiero), crescita
esteriore (o di comportamento) ed eliminazione dell'Ego.
La
crescita interiore avviene attraverso la semplice volontà o
intento, e nella pratica porta ad una sempre maggiore consapevolezza
della realtà interiore (non umana). La crescita interiore si manifesta
attraverso un cambiamento graduale del proprio Dna di Luce (Dna del
Corpo di Luce), il quale viene gradualmente attivato sempre di più
rilasciando in tal modo una graduale maggior consapevolezza già
contenuta nei Piani di Luce. In altre parole, l'attivazione graduale del
Dna di Luce (crescita interiore) attuata attraverso la volontà di
ascendere porta una persona a prendere coscienza della consapevolezza
della propria Anima, consapevolezza quindi che sarà diversa per
ciascuna persona a seconda della consapevolezza della propria Anima che
si trova nei Piani di Luce. La crescita interiore si completa quando
l'intera consapevolezza che la propria Anima ha sui Piani di Luce
discende nel Corpo di Luce. Questo completamento avviene solo quando si
hanno incorporati in modo completo tutti gli ologrammi e tutti e 12 i
corpi spazio-temporali, cosa che avviene al livello 3 bilioni. Tale
livello è il livello massimo di cambiamento genetico che una forma
umana possa ottenere, il che corrisponde a 1000 attivazioni dell'intero
spettro genetico umano (che è costituito da 3 miliardi di coppie di
basi azotate). La crescita interiore riguarda il pensiero.
La
crescita esteriore avviene attraverso l'uso combinato dell'intento e
dell'autoanalisi e nella pratica porta ad una sempre maggiore
consapevolezza della realtà esteriore (umana). La crescita esteriore si
manifesta attraverso un cambiamento graduale del proprio Dna eterico e
fisico, il quale viene gradualmente attivato sempre di più rilasciando
in tal modo una graduale maggior consapevolezza già ottenuta nel Dna di
Luce. In altre parole, l'attivazione graduale del Dna eterico e fisico
(crescita esteriore) attuata attraverso la volontà di ascendere ed
attraverso l'autoanalisi porta una persona ad applicare alla natura
umana la consapevolezza della propria Anima, consapevolezza che sarà
diversa per ciascuna persona a seconda della consapevolezza della
propria Anima che si trova nei Piani di Luce. La crescita esteriore si
completa quando l'intera consapevolezza che la propria Anima ha nel
Corpo di Luce discende nei corpi eterici e nel corpo fisico. Questo
completamento avviene solo quando si hanno incorporati in modo completo
tutti gli ologrammi e tutti e 12 i corpi spazio-temporali, cosa che
avviene al livello 3 bilioni. Tale livello è il livello massimo di
cambiamento genetico che una forma umana possa ottenere, il che
corrisponde a 1000 attivazioni dell'intero spettro genetico umano (che
è costituito da 3 miliardi di coppie di basi azotate). La crescita
esteriore riguarda il comportamento.
La
crescita interiore e la crescita esteriore riguardano cioè la stessa
consapevolezza, cioè quella della propria Anima. Man mano che si cresce
interiormente è possibile far discendere la rispettiva consapevolezza
del Dna di Luce anche nel Dna fisico ed eterico.
L'autoanalisi
non è necessaria per crescere interiormente per il semplice motivo che
la crescita interiore porta solamente ad incorporare in sé una
consapevolezza già esistente, cioè quella della propria Anima nei
Piani di Luce. Non c'è nulla di nuovo da capire, ma solo portare nel
Dna di Luce quella consapevolezza che l'Anima ha già ottenuto nel suo
percorso ascensionale fino a quel momento. La crescita esteriore invece
necessita non solo la volontà di ascendere che spinga la consapevolezza
del Dna di Luce a trasmettersi nel Dna eterico e fisico, ma anche una
capacità analitica cosciente da parte della persona di comprendere la
natura umana, dato che la crescita esteriore riguarda proprio il
comportamento umano.
Ciò
che ostacola ed anzi deve ostacolare il passaggio della
consapevolezza dai Piani di Luce al Corpo di Luce e dal Corpo di Luce ai
corpi eterici e fisici è sempre e solo l'Ego: Ego spirituale, nel
passaggio tra Piani di Luce e Corpo di Luce; Ego umano, nel passaggio
tra Corpo di Luce e corpi eterici e fisico. Diciamo che l'Ego deve
ostacolare il passaggio della consapevolezza poiché la natura della
Luce divina è quella di donarsi: se non ci fosse l'Ego che crea dei gusci
protettivi dalla Luce, il Corpo di Luce ed i corpi eterici e fisico
sarebbero inondati di Luce e si brucerebbero all'istante. La
consapevolezza passa infatti da un corpo ad un altro, da una dimensione
ad un'altra, da un piano di realtà ad un altro sempre e solo attraverso
la Luce.
Come
avviene il passaggio della consapevolezza dai Piani di Luce fino al
corpo fisico? Prendiamo come esempio una particella base, un quark.
Quando la persona desidera l'unione con il divino, tale semplice
desiderio spinge l'Anima di quella persona ad inviare Luce nel suo
corpo. A quel punto degli angeli attraverso i Raggi Divini invieranno
Luce ad un quark (poiché ogni quark contiene una forma-pensiero, allora
un singolo desiderio andrà ad incidere su un singolo quark; due
desideri su due quark, ecc.) del Corpo di Luce. Non è tuttavia detto
che tale Luce vada a buon fine: solo se quel quark del Corpo di Luce non
si è irrigidito, allora la Luce potrà entrare. In altre parole, il
modo in cui un singolo quark (e, di conseguenza, tutte le forme
spazio-temporali dato che si basano tutte su quark) si crea un guscio
protettivo di autodifesa dall'esterno è attraverso l'irrigidimento
della sua struttura esterna, al fine di non permettere ad alcuno
(nemmeno a vibrazioni ben più elevate quali la Luce proveniente dai
Piani di Luce) di entrare. Ciò che porta quel singolo quark ad agire in
quel modo è un automatico meccanismo di autodifesa che esiste in tutti
i quark. Tale meccanismo di autodifesa viene chiamato Ego.
Questo discorso vale per tutti i quark, sia quelli del Corpo di Luce sia
quelli dei corpi eterici e del corpo fisico.
Come
si elimina l'Ego? Si elimina solo se il pensiero del quark diventa magnetico,
ossia solo se l'intento all'interno del pensiero del quark è di ricevere
(Luce) per donare, ossia per permettere all'Assoluto di fare
esperienza di sé attraverso una forma spazio-temporale. Quando ciò
avviene, si è raggiunto lo scopo che sta alla base di tutto il Creato:
permettere all'Assoluto di fare esperienza di sé attraverso una forma
finita.
Solo
quando il quark prende coscienza che non c'è alcun bisogno di
difendersi dall'esterno (cioè dalla Luce), allora esso si rilassa ed
elimina il guscio protettivo, permettendo in tal modo alla Luce di
entrare in sé.
Il
processo di eliminazione dell'Ego spirituale avviene attraverso 5 fasi,
ed allo stesso modo il processo di eliminazione dell'Ego umano avviene
attraverso altre 5 fasi.
Nel
prossimo articolo vedremo le 5 fasi dell'eliminazione dell'Ego
spirituale.
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