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89.
Filosofia Non Logica
by Dani
Abbiamo definito la Filosofia Non
Logica come "l'accumulo di informazioni non consequenziali tratte
dall'esperienza empirica o teorica". Come accennato nell'articolo
84 "Qualità e Quantità", la Filosofia Non Logica si occupa della
Quantità della Teoria dell'Essere (Filosofia) e non della Qualità della
stessa, cosa che è trattata invece nella Filosofia Logica.
In che senso la Filosofia Non Logica
si occupa solo della Quantità della Filosofia? Ebbene, l'accumulo di
informazioni trattato dalla Non Logica è un concetto quantitativo. Il numero di
informazioni accumulate, in quanto dato numerico, è un concetto assoluto che
non è interpretabile da ognuno in modi diversi. Un numero è un numero, ed il
linguaggio numerico è un linguaggio basato su termini (i numeri stessi) la cui
comprensione è condivisa da tutti indistintamente.
Ma cos'è un numero? Il linguaggio
numerico (e cioè l'insieme dei numeri) è il linguaggio codificante tutti i
linguaggi dello spazio-tempo e sottostante ad essi. L'unità del linguaggio
numerico, il numero, non può essere definito a parole. Non posso dare una
definizione del numero 7, ad esempio, perché non esistono linguaggi
spazio-temporali da cui il linguaggio numerico provenga e che possano essere
utilizzati per definirlo. Un determinato concetto, infatti, può essere definito
solo utilizzando un linguaggio preesistente.
Esistono 3 livelli di Linguaggio:
numerico, eterico e fisico. Prima venne ideato il linguaggio numerico per
dare ordine al Creato (Piani di Luce e spazio-tempo), poi venne creato il
linguaggio eterico (l.mentale,l.emotivo, l.intuitivo,l.creativo; solo
spazio-tempo) ed infine il linguaggio fisico (l.parlato,l.corporeo; solo
spazio-tempo). Non possiamo comprendere il linguaggio eterico senza conoscere il
linguaggio numerico e non possiamo comprendere il linguaggio fisico senza
conoscere il linguaggio numerico ed il linguaggio eterico. Ora, la Quantità
della Filosofia (Filosofia Non Logica) si basa solo ed esclusivamente sul
linguaggio numerico, mentre la Qualità della Filosofia (Filosofia Logica) si
basa sul linguaggio numerico, eterico e fisico.
Il linguaggio numerico è il
linguaggio di contatto tra il non spazio-tempo e lo spazio-tempo. E' un
linguaggio presente anche al di fuori dello spazio tempo, a differenza del
linguaggio eterico e del linguaggio fisico. I Piani di Luce, infatti, sono piani
in cui avviene una comunicazione olografica istantanea tra tutte le Anime e le
informazioni vengono recepite da ogni singola Anima in forma numerica. Cioè sui
Piani di Luce ogni singola informazione viene espressa e quindi ricevuta
attraverso una determinata sequenza di numeri, dove con numero intendiamo
un "codice che permette la ricezione immediata e completa
di una data informazione". I simboli che noi utilizziamo e che
chiamiamo numeri non sono altro che un modo per esprimere sensorialmente il
codice numerico, che nella sua vera essenza non spazio-temporale semplicemente
è, senza alcuna definizione sensoriale.
La definizione appena data di numero
(e quindi di linguaggio numerico) si distingue dai linguaggi eterici e fisici
per il fatto che i primi rappresentano un "codice che permette la ricezione
immediata ed incompleta di una data informazione" e che i
secondi rappresentano un "codice che permette la ricezione differita
ed incompleta di una data informazione". Infatti, il linguaggio
eterico è un linguaggio immediato in quanto l'informazione animica incorporata
olograficamente sui Piani di Luce viene immediatamente trasmessa sul piano
creativo eterico più esterno dagli Angeli, ma è incompleto in quanto
l'informazione è inconscia alla forma fisica spazio-temporale (l'eterico
rappresenta il nostro inconscio), non è sensoriale e soprattutto si basa a sua
volta su 4 linguaggi diversi (mentale,emotivo,intuitivo,creativo) che nel
comunicare tra loro nel passaggio dell'informazione dai piani eterici più alti
a quelli più bassi perdono parte dell'informazione originaria a causa delle
diverse definizioni e comprensioni dei concetti nei diversi piani eterici. Il
linguaggio fisico, invece, è un linguaggio differito in quanto l'informazione
animica viene trasmessa alle particelle del corpo fisico solo dopo esser passata
attraverso tutti i piani eterici, ed è incompleto in quanto si basa a sua volta
su 2 linguaggi diversi (parlato,corporeo) che nel comunicare con i piani eterici
perdono parte dell'informazione eterica (già a sua volta incompleta) a causa
delle diverse definizioni e comprensioni dei concetti nei linguaggi eterici e
nei linguaggi fisici. Inoltre essendo i due linguaggi fisici diversi, anche nel
comunicare tra loro perdono parte dell'informazione sempre a causa delle diverse
definizioni e comprensioni dei concetti.
Il linguaggio numerico che permette
la comunicazione tra Anime sui Piani di Luce consiste in una particolare
sequenza di suoni musicali emessi da Dio/Dea Tutto Ciò Che E' e riverberanti in
ogni Anima nello stesso istante. Ognuno di tali suoni corrisponde ad un numero.
O meglio, ogni singolo suono emesso da Dio/Dea Tutto Ciò Che E' rappresenta
proprio il concetto di numero (come sopra definito) sui Piani di Luce. E'
attraverso tali suoni che è possibile la comunicazione olografica istantanea
tra tutte le Anime. Anche nello spazio-tempo, sia a livello eterico che
fisico, ogni singolo suono rappresenta un numero.
La Filosofia Non Logica (che tratta
solo la realtà spazio-temporale) si esprime nell'accumulo dentro di sé di
informazioni utilizzando tutti e tre i linguaggi: numerico, eterico e fisico. In
particolare, il linguaggio numerico nello spazio-tempo consiste in una
particolare sequenza di suoni musicali emessi dagli Angeli che vanno ad attivare
una determinata sequenza (determinati numeri cioè) di basi azotate nel dna del
corpo di luce, dei corpi eterici e del corpo fisico e tale sequenza trasmette ai
corpi una particolare informazione non connessa in modo consequenziale alle
altre.
Da notare che mentre al di fuori di
spazio e tempo (cioè nei Piani di Luce) il linguaggio numerico è sia un linguaggio
di trasmissione (delle informazioni nelle singole Anime) sia un linguaggio
di comunicazione (tra le Anime), nello spazio-tempo il linguaggio numerico
è solo un linguaggio di trasmissione (delle informazioni nei singoli corpi).
Nello spazio-tempo i linguaggi di comunicazione (tra i corpi) sono quelli
eterici e quelli fisici.
Ascendendo si incorpora sempre più
Anima nella propria forma spazio-temporale e quindi si comunica sempre più nel
linguaggio numerico olografico puro (inteso come linguaggio di comunicazione)
utilizzato nei Piani di Luce, linguaggio che permette come detto la ricezione
immediata e completa delle informazioni.
Con l'Ascensione quindi il
linguaggio numerico diventa anche linguaggio di comunicazione: come dire che la
comprensione della Realtà diventa sempre maggiore in quanto essa viene
percepita sempre più per quello che è veramente, avendo cioè la ricezione
immediata e completa delle informazioni sulla Realtà stessa, con sempre meno
limiti informativi dovuti a Paure ed Illusioni che impediscono una comunicazione
immediata e completa.
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