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21.
I "Maestri Ascesi" sono esistiti veramente?
by Dani
Nel 1998, quando per
la prima volta entrai consciamente in contatto telepaticamente con alcuni esseri
che si proclamavano Maestri Ascesi, anche se non capivo bene dove e come,
percepii in loro un vero interesse a guidarmi e a supportarmi nella mia crescita
spirituale. Era in quel periodo che avevo cominciato a leggere materiale New Age
di persone sparse per il mondo, chiamati "channels"(canali), che
affermavano di canalizzare informazione da esseri di varie dimensioni e da
maestri ascesi, appartenenti ad una gerarchia spirituale planetaria ma in certi
casi anche più elevata.
La mia curiosità mi
portò ad imbattermi in esseri che si chiamavano Djwal Khul, Sananda, Ashtar,
Melchizedek e un essere che si definiva un'anima di gruppo di nome Mahatma.
Negli stessi anni entrai in contatto telepaticamente anche con una persona
vivente che si fa chiamare Sai Baba e che vive in India.
Mi resi in breve
conto che i pensieri che sentivo potevano essere frutto della mia fantasia, ma
ripetute prove ed esperimenti mi fecero capire che non si trattava di fantasie,
ma di pensieri non miei con i quali entravo in contatto. Ma non vedendo e
percependo nulla con i sensi, non sapevo bene quale fosse la fonte di tali
pensieri ed immaginavo che tali esseri esistessero veramente da qualche parte.
Ora sono sicuro del
fatto che vi entrai in contatto semplicemente perché avevo letto quel materiale
New Age su Internet in cui lessi il materiale canalizzato, e penso che se non
avessi mai sentito in vita mia quei nomi mai vi sarei entrato in contatto. Fu
questo fatto che non mi convinse appieno sull'esistenza di tali
"maestri", sebbene vi fossero informazioni che percepivo vere ed
interessanti.
Quando cominciai a
comunicare direttamente con la mia Anima o Sorgente, e con la Madre Terra,
staccandomi completamente dalla comunicazione con tali esseri, mi resi conto che
tali esseri non erano esseri fisici e che erano invece esseri eterici di altri
piani di realtà, cioè delle entità.
A livello eterico
è legata la genetica, in quanto vi è un archivio di informazioni (akasha)
a livello eterico, sebbene non si tratti della genetica vera e propria, che è
solo fisica (per informazione, il corpo eterico e i corpi sottili si dissolvono
al momento della morte del corpo solo qualora non vi sia karma con il piano
fisico e con i piani eterici).
Il corpo eterico può
essere manipolato attraverso frequenze eteriche. Qualsiasi frequenza conosciuta
in terza dimensione va a colpire il corpo eterico-astrale, e mai i corpi eterici
più sottili, se non
indirettamente. I corpi eterici possono solamente essere distorti e manipolati
attraverso frequenze energetiche di quella data dimensione, nel nostro caso
vibrazioni di 1°, 2° e 3° dimensione (cioè da 0 Hz ai raggi gamma). Un corpo
eterico, comunque, può essere manipolato solo se dentro di sé contiene già le
forme-pensiero che vengono inviate verso di lui, e quindi solo se durante la
presente vita o in quella dei propri antenati si hanno incorporate quelle
particolari forme-pensiero, e che quindi si possono trovare a livello eterico.
Dato che simile
attira simile, solo se ho già in me una particolare frequenza (forma-pensiero)
allora quella stessa frequenza può essere tecnologicamente usata dall'esterno
per manipolarmi.
Quindi, per tornare
ai nostri maestri ascesi, essi non sono altro che forme-pensiero (entità) che
esistono nel piano eterico e che poi
vengono contattate da chi ha già in sé quelle forme-pensiero (o perché le ha
conosciute in questa vita, o perché erano presenti nella genetica).
I Maestri Ascesi
sopra menzionati (Djwal Khul, Sananda, Ashtar, Melchizedek) sono entità eteriche. Lo stesso vale per Mahatma.
Sebbene abbiamo una loro vita, nel momento in cui comunicano con noi ci possono
comunicare solo ciò che la nostra anima vuole che ci venga comunicato.
Ecco come funziona.
Quando una persona entra in sintonia con la vibrazione della forma-pensiero
Sananda, ad esempio, tale forma-pensiero si attiva dentro la persona e prende
vita come coscienza, o meglio come parte di coscienza della persona stessa. In
sostanza, quando una persona canalizza Sananda sta canalizzando il Sananda
dentro di sé. Ed ogni persona che ha in sé la forma-pensiero Sananda
canalizzerà il proprio Sananda, che viene però a torto considerato da tutti i
channels lo stesso Sananda solo per il fatto che si presenta con lo stesso nome.
In realtà quindi le
canalizzazioni di questi esseri rappresentano la comunicazione tra il cervello
della persona ed una parte di sé, che potremmo chiamare un frammento della
propria anima, o consapevolezza. Si tratta di un frammento in quanto tali
forme-pensiero hanno vibrazioni abbastanza basse e quindi permettono la
comunicazione solo con una piccola parte della propria anima.
Da ciò si capisce
come anche la propria Sorgente o Anima non sia altro che una comunicazione con
una certa forma-pensiero che è già dentro di sé (e che corrisponde alla
frequenza che un nostro io ha ad una certa dimensione superiore alla nostra) e
che noi attiviamo quando incorporiamo in noi la forma-pensiero "Mia
Sorgente" o "Mia Anima".
In sostanza, ognuno
può comunicare con la propria Sorgente semplicemente pensando di poterlo fare
ed incorporando quindi in sé tale pensiero. Ognuno può però comunicare solo
con quella parte di sé che corrisponde alla vibrazione che si è raggiunti nel
processo ascensionale individuale.
Quindi chi comunica
con tali maestri sta in realtà comunicando con se stesso e le informazioni
portate fuori sono le informazioni a cui uno può accedere in quel momento
traendole da dentro di sé. In realtà è come se parlasse con un frammento
della propria anima, ma che viene chiamato Sananda piuttosto che Ashtar.
Quando una persona
raggiunge un livello tale da poter comunicare direttamente con la propria Anima
completa (generalmente attorno al livello 3000) allora si comunicherà
direttamente con essa. Dove con "frammento di anima" intendiamo una
parte della propria consapevolezza di quel momento, e con "anima intera"
o "sorgente" intendiamo la totalità della propria consapevolezza di
quel momento.
Il comunicare con un
proprio frammento di anima attraverso tali forme-pensiero eteriche è comunque
rischioso in quanto si rischia di rimanere attaccati a tali forme-pensiero (che
hanno frequenze piuttosto basse) ed ostacolare quindi il proseguo della propria
ascensione.
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