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119.
Contatto con l'aldilà (1°parte)
by Dani
Medium
e Medianicità
Da alcuni anni
sono aumentati in modo esponenziale i siti, i libri e gli incontri che trattano
"dell'aldilà". Eppure il modo in cui viene oggigiorno trattata la
Metafisica ha delle peculiarità che lo distinguono da fenomeni similari e di
origine ben più antica. In questa prima parte dell'articolo, ci focalizzeremo
sul fenomeno classico del Medium e della Medianicità.
Il Medium è
una persona che, per un certo periodo o per tutta la sua vita a seconda dei
casi, ha la capacità di comunicare con dei soggetti che non sono percepibili ai
sensi. E' importante sottolineare sin da subito che la capacità di comunicare
con l'aldilà si può
sviluppare con degli esercizi appositi, ad esempio attraverso pratiche
meditative (che abituano a svuotare la mente favorendo quindi una buona
canalizzazione del messaggio, oltre a favorire una percezione dell'energia
eterica) o pratiche più specificamente energetiche (quali il Reiki, ad esempio,
che favorisce lo sviluppo della percezione delle energie sottili o eteriche).
La caratteristica principale di un buon
medium (e delle altre forme di contatto con l'aldilà di cui tratteremo nei
prossimi articoli) è di essere un buon "canale", ossia di riuscire a
trasmettere verbalmente informazioni provenienti da altri piani di realtà.
Non sempre le
informazioni "canalizzate" da un Medium sono però effettive
informazioni provenienti da una fonte esterna a sé. Spesso, in altre parole, le
informazioni esternate da un Medium provengono dal suo subconscio il quale,
tuttavia, è proprio una parte dell'aldilà: o meglio, l'insieme dei corpi
eterici dello stesso Medium e delle relative informazioni in essi contenute. Qualora
le informazioni "canalizzate" da un Medium provengano da una fonte
esterna, tale fonte è sempre di natura eterica. La Medianicità, infatti,
indica una comunicazione con l'eterico cioè con uno qualsiasi dei piani non
fisici dello spazio-tempo.
La
caratteristica che distingue la Medianicità da altre forme di contatto con
l'aldilà (e che tratteremo nelle prossime parti dell'articolo) è
l'impossessamento (solitamente temporaneo) di uno o più corpi eterici del
Medium da parte di una data entità eterica. Ciò che viene impossessato,
durante una sessione medianica, non è quindi il corpo fisico della persona
bensì uno o più corpi eterici della stessa. Tale impossessamento medianico
avviene tecnicamente attraverso un'entrata nel corpo eterico della persona
(attraverso dei cordoni energetici, ossia attaccamenti karmici, presenti tra
tale persona e l'entità in questione) da parte del corpo eterico di tale
entità. Avviene cioè una fusione temporanea delle particelle eteriche formanti
i corpi eterici del Medium e dell'entità. E' tale fusione dei corpi eterici che
permette la canalizzazione dell'informazione da parte del Medium, connettendosi
con la parte eterica di sé. Tale fusione porta il Medium ad uno stato di
trance, sovente non cosciente.
Tale forma
invasiva di contatto con l'aldilà oggigiorno è molto meno diffusa rispetto al
passato. Conseguenza, questa, soprattutto del fatto che molta gente sta
evolvendo e rilasciando karma con entità eteriche; e rendendo quindi sempre
meno presente quel tipo di karma (di natura radioattiva, elettrica o
elettromagnetica) che rende possibile tale impossessamento (anche se temporaneo,
solitamente). Secondo questa prospettiva, quindi, il superamento della
Medianicità classica è un processo naturale evolutivo, e di certo benefico.
Le entità che
si impossessano di un corpo eterico umano e che trasmettono il messaggio
medianico sono di 3 tipi: 1) egregora o forme-pensiero collettive; 2) entità
eteriche umane; 3) entità eteriche non umane, soprattutto rettiliane. Gli
egregora possono essere di natura radioattiva od elettrica; le entità eteriche
umane (che impossessano altre persone) possono essere di natura elettrica o
elettromagnetica; infine le entità non umane possono essere di natura
radioattiva (come i rettiliani, ad esempio) o elettrica.
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