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77.
Vera Motivazione
by Dani
L'Interazione con tutto ciò che ci
circonda ha lo scopo di porci degli interrogativi dentro di noi attraverso il
meccanismo dello specchio. Tutto ciò che viviamo ed in generale ogni tipo di
informazione che riceviamo dall'esterno attraverso i sensi ha lo scopo di farci
guardare dentro di noi, di farci capire chi e come siamo. La realtà funziona
attraverso il principio del simile attira simile. Ciò significa che siamo noi
stessi ad attirare una situazione o esperienza che rappresenta esattamente un
pensiero che abbiamo dentro di noi, spesso a livello inconscio. Il principio
della realtà esterna a noi come specchio di ciò che siamo ed il principio del
simile attira il simile sono quindi due modi per esprimere lo stesso concetto,
cioè il meccanismo di funzionamento della realtà.
Ora, sebbene sia vero che la realtà
si basa sul principio dello specchio (cioè del simile attira simile) è anche
vero che la similarità tra la nostra interiorità e ciò che noi viviamo è una
similarità di pensiero relativa e non assoluta. Ciò significa che più
pensieri in comune vi sono tra noi ed un altro essere e maggiore sarà
l'attrazione che tende ad avvicinarci. Una similarità relativa, quindi, in
quanto oltre ad esservi pensieri in comune ve ne saranno anche non in comune e
sono proprio questi ultimi tipi di pensieri che possono rendere difficile il
comprendere che il simile attira sempre il simile. Tale principio vale a tutti i
velli, dal spirituale all'eterico al fisico. E maggiore è la sintonia di
pensiero a tutti i livelli, maggiore sarà la bellezza del rapporto tra i due
esseri e quindi anche l'amore tra di essi.
Possiamo quindi vivere situazioni
che sono dovute a quella parte di noi che non è simile ad un qualche essere che
ci è vicino e quindi non si crea sintonia di pensiero. E, naturalmente,
maggiore è la differenza di pensiero e minore sarà la sintonia tra due esseri.
Per questo motivo è bene per chiunque stare vicino a coloro con i quali vi è
maggiore sintonia di pensiero poiché in tal caso si ridurranno al minimo (per
quanto possibile) le possibilità di mancanza di sintonia. Ciò non significa
ridurre al minimo la possibilità di situazioni spiacevoli dato che è possibile
attrarsi anche per similarità di pensieri negativi oltre che per la similarità
di pensieri positivi.
Solo nel momento in cui ci poniamo
degli interrogativi e troviamo una risposta, allora il nostro Essere trova la
motivazione necessaria per spingerci a parlare e ad agire in un determinato modo
(a seconda della risposta che abbiamo trovato). Ed in particolare, solo nel
momento in cui la risposta che troviamo proviene da dentro di noi e non da
informazioni provenienti dall'esterno allora e solo allora parliamo ed agiamo
secondo una Vera Motivazione, in sintonia con il nostro Essere (che ha trovato
la propria personale risposta alla domanda posta).
La Vera Motivazione quindi si basa
sull'Apprendimento dell'Essere Interiore ed un Apprendimento dell'Avere Coerente
con l'Apprendimento dell'Essere Interiore stesso. Tutte le altre combinazioni
tra Apprendimento dell'Essere ed Apprendimento dell'Avere (interiore/non
coerente;esteriore/coerente;esteriore/non coerente) non portano quindi ad un
comportamento (parola, azione;avere) veramente motivato.
Domandarsi se il nostro
comportamento è veramente motivato oppure no (secondo la definizione sopra
esposta) è di fondamentale importanza per rendere sia il proprio Essere
(pensiero;Anima) sia il proprio Avere (parole, azioni;comportamento) sempre più
puri.
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