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200.
OM ed AMEN
by Sandalfone
Nel
precedente articolo abbiamo detto come il suono OM o AUM sia il suono
dell'Assoluto, mentre il suono AMEN o AMIN sia il suono
dell'incarnazione dell'Assoluto, ossia dell'Anima Padre. Vediamo ora
qual è l'origine di tali due suoni.
Nel
Vuoto, nulla fa attrito con nulla per definizione: non potrebbero
perciò esistere con-sonanti nel Vuoto. Gli unici suoni possibili nel
Vuoto dovrebbero quindi essere le vocali. Il suono del Vuoto
potrebbe quindi essere A,E,I,O,U ma non una loro composizione, dato che
quest'ultima richiederebbe anch'essa una modificazione spaziale che
provochi il cambiamento sonoro. In realtà, però, anche i suoni A,E,I
ed U richiedono una modificazione spaziale per essere emessi (potete
immaginarlo emettendo tali suoni con la vostra bocca, e vedrete che il
suono O è l'unico che può essere emesso senza muovere in alcun modo
né le labbra né alcuna parte interna della bocca). Il suono O è il
suono del Vuoto e dell'Infinito. Tuttavia per sentirlo e renderlo quindi
finito dobbiamo "prendere un pezzo di Vuoto" e limitarlo:
così facendo però il suono O, chiuso, diventa il suono M. In altre
parole, il suono del Vuoto in sé è O, però per comprenderlo dobbiamo
definirlo e quindi limitarlo spazialmente, e così facendo nasce il
suono M (potete provarlo emettendo il suono O con la bocca e
semplicemente chiudendo la bocca verrà fuori il suono M, pur mantenendo
la stessa emissione sonora iniziale dell'O).
Il
suono dell'Infinito, quindi, reso comprensibile all'orecchio umano è il
suono dell'Infinito aperto (O) più il suono dell'Infinito chiuso (M):
il suono OM.
I
primi suoni finiti furono creati, come visto nel precedente articolo,
quando si crearono Aria, Fuoco, Terra ed Acqua in quanto Spiriti per poi
formare con la loro unione la prima Sostanza: l'Anima Padre. Aria,
Fuoco, Terra ed Acqua in quanto tali (a livello di Spirito, si intende)
non sono Sostanze ossia forme dotate di propria consapevolezza: solo la
loro unione genera la prima consapevolezza in una forma finita, che è
appunto come detto l'Anima Padre.
Quando
si creò lo Spirito dell'Aria il suono emesso fu il suono A.
Quando
si creò lo Spirito del Fuoco il suono emesso fu il suono M.
Quando
si creò lo Spirito della Terra il suono emesso fu il suono E.
Quando
si creò lo Spirito dell'Acqua il suono emesso fu il suono N.
Per
questi motivi il suono dell'Anima Padre è AMEN.
Per
quanto riguarda le varianti di entrambi i suoni (AUM per OM e AMIN per
AMEN), hanno un senso solo se dovute alla diversa pronuncia delle
lettere nei diversi alfabeti umani. I suoni, tuttavia, in entrambi i
casi, sono univoci: quelli che in italiano suonano OM ed AMEN.
Questi
suoni se emessi non attirano di per loro l'Assoluto: sono solo suoni
che, privi di un puro intento devozionale, non avranno alcun effetto.
Con puro intento devozionale invece possono essere di supporto alla
propria ascensione, ricordando sempre tuttavia il detto "Aiutati
che Dio ti aiuta": l'Assoluto è meritocratico e non regala niente
a nessuno. L'aiuto bisogna conquistarselo mostrando una grande volontà
di crescere, ossia di riunirsi realmente all'Assoluto stesso.
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