HOME

Materiale di Studio

News

Contattaci

Domande Frequenti

Blog

Chat

Forum

Libro degli ospiti

Libri

Siti Amici

Conferenze/Workshops

Domande&Risposte

Archivio D&R

Schede
Glossario SDAG

Progetto Veri Amici

Mappa del sito

Donazioni

Agende e Calendari
Archeologia e Storia
Attualità e temi sociali
Bambini e adolescenti
Bioarchitettura
Cospirazionismo e misteri
Cucina e alimentazione
Cura dell'ambiente e Colture biologiche
Discipline orientali
Esoterismo
Guide Turistiche
I nostri Amici Animali
Letture
Maestri spirituali
Massaggi e Trattamenti
Medicina alternativa
Medicina e salute
Migliorare se stessi
Paganesimo e sciamanesimo
Paranormale
Patologie e Malattie
Psicologia e PNL
Religione
Rimedi Naturali
Scienza
Sessualità
Spiritualità
Tecniche e Discipline per il Corpo
UFO
Vacanze Alternative
VHS / DVD
CD / Musica
Tarocchi e Divinazione
Lingua inglese
Riviste
Prodotti
Sconti
dal 20% al 30%
Super sconti
dal 30% al 50%
Remainders
Usato
Libri & Co. omaggio

-> epistemologia -> scienza -> metafisica

 

 

190. Pensiero, Parola ed Azione
by Dani
 

Parola ed azione sono le uniche due modalità umane di trasmissione del pensiero. Anche gli attaccamenti eterici, infatti, nascono pur sempre come conseguenza di pensieri distorti espressi attraverso la parola e/o l'azione. Tuttavia, pur essendovi tale rapporto funzionale tra pensiero, parola ed azione, non sempre la parola e l'azione rispecchiano un pensiero sottostante. Ne sono un esempio le parole silenti, vedi anche articolo Il Non-Pensiero, o le abitudini, vedi anche articolo Abitudine vs. Rituale.

Facciamo ora una piccola parentesi poiché ci preme sottolineare una cosa riguardo al rapporto tra pensiero, parola ed azione. Nell'articolo Abitudine vs. Rituale parlammo dell'Abitudine come di un parola e/o di un'azione, e non solo di un'azione come faremo in quest'articolo. Tale differenza ci dà lo spunto per spiegare il rapporto esistente tra pensiero, parola ed azione.

La parola è un pensiero verbalizzato, essa cioè include in sé un pensiero ed un suono. L'azione invece è un pensiero manifestato, essa cioè include in sé un pensiero ed un movimento spaziale, il quale si può attuare anche attraverso un suono verbale. La parola, cioè, può essere parte di un'azione. Ed è per tal motivo che in quell'articolo sull'Abitudine definimmo l'Abitudine come parola e/o azione, alla luce del fatto che fino a quel momento non avevamo ancora spiegato di come la parola potesse essere parte dell'azione. Chiusa parentesi.

Esistono diversi tipi di parole ed azioni che non rappresentano la trasmissione di un sottostante pensiero (pensiero cioè radicato nei quark della forma). Questo crea di conseguenza situazioni di non allineamento tra pensiero, parola ed azione. Vediamo in quest'articolo le diverse forme di non allineamento tra pensiero, parola ed azione e le loro conseguenze; nel proseguo dell'articolo invece vedremo cosa significa allineare pensiero, parola ed azione e le sue conseguenze.

Esistono 3 tipi di parola non allineata al pensiero: il non-pensiero (o parola silente), la parola trigger e la parola istintiva. Il Non-pensiero è un semplice pensiero che "passa per la testa" ma che in realtà non è radicato in alcun corpo della persona in questione, è un semplice pensiero passeggiero; la parola trigger è quella parola derivante dall'attivazione di un trigger della griglia cristica (vedi La griglia cristica); la parola istintiva è invece quella parola emessa automaticamente come istinto di autodifesa (reale o meno che sia il bisogno di tale autodifesa).

I Non-pensieri sono, come già detto nell'articolo dedicato, delle "parole passive" (o parole silenti) che sono temporaneamente in uno o più dei propri corpi mentali (sono quindi forme-pensiero temporanee e quindi non radicate nei corpi sottili, per così dire) e che tendono a svanire da tali corpi in brevissimo tempo. Le tre caratteristiche tipiche dei Non-pensieri sono quindi la temporaneità, la silenziosità ed il fatto che si trovino nei corpi mentali. Ciò li distingue sia dalle parole trigger sia dalle parole istintive: sia le parole trigger sia le parole istintive sono forme-pensiero anch'esse temporanee, non per forza silenti (le parole trigger e le parole istintive possono infatti essere espresse non solo dal corpo astrale ma anche dal corpo fisico di una persona) e che si possono trovare solo nel corpo astrale in quanto sono forme-pensiero o di Cattiveria (parole trigger) o di una qualsiasi forma di energia (parole istintive). Sottolineamo qui il fatto che sebbene le parole trigger e le parole istintive possano essere espresse anche dal corpo fisico, esse si trovano comunque solo ed esclusivamente nel corpo astrale e non nel corpo fisico trattandosi comunque di forme-pensiero temporanee (ossia non radicate nei quark), le quali per la loro volatilità possono essere presenti solo in corpi sottili.

Esistono poi 3 tipi di azione non allineata al pensiero: l'abitudine (o azione abitudinaria), l'azione trigger e l'azione istintiva. L'abitudine è quell'azione ripetuta automaticamente in modo irrazionale, cioè non in modo consapevole e non a causa di un pensiero radicato; l'azione trigger è quell'azione derivante dall'attivazione di un trigger della griglia cristica (vedi La griglia cristica); l'azione istintiva è invece quell'azione svolta automaticamente come istinto di autodifesa (reale o meno che sia il bisogno di tale autodifesa).

Le azioni abitudinarie sono delle "azioni passive" (o azioni incoscienti) derivanti da forme-pensiero che sono temporaneamente in uno o più dei propri corpi mentali (sono quindi forme-pensiero temporanee e quindi non radicate nei corpi sottili, per così dire) e che tendono a svanire da tali corpi in brevissimo tempo. Le tre caratteristiche tipiche delle azioni abitudinarie sono quindi la temporaneità, la incoscienza ed il fatto che si trovino nei corpi mentali. Ciò le distingue sia dalle azioni trigger sia dalle azioni istintive: sia le azioni trigger sia le azioni istintive derivano da forme-pensiero anch'esse temporanee, sono anch'esse azioni incoscienti ma a differenza delle forme-pensiero delle azioni abitudinarie le loro forme-pensiero si possono trovare solo nel corpo astrale in quanto sono forme-pensiero o di Cattiveria (parole trigger) o di una qualsiasi forma di energia (parole istintive). Sottolineiamo qui il fatto che sebbene i tre tipi di azioni qui delineati possano essere svolti anche dal corpo fisico, le forme-pensiero che le azionano si trovano comunque solo ed esclusivamente nel corpo astrale e non nel corpo fisico trattandosi comunque di forme-pensiero temporanee (ossia non radicate nei quark), le quali per la loro volatilità possono essere presenti solo in corpi sottili.

Esistono quindi di conseguenza, per quanto visto sopra, almeno 9 tipi di non allineamenti tra parole ed azioni derivanti dalla combinazione dei 3 tipi di parole non allineate con il pensiero e dei 3 tipi di azioni non allineate con il pensiero. Tuttavia sono non allineamento tra parole ed azioni anche quei casi in cui vi è allineamento tra pensiero e parola ma non vi è tra pensiero ed azione, o ancora quei casi in cui vi è allineamento tra pensiero ed azione ma non vi è tra pensiero e parola.

Tutti questi casi di non allineamento (tra pensiero e parola, tra pensiero ed azione e tra parola ed azione) rappresentano situazioni di Incoerenza tra il proprio Essere ed il proprio Avere (nei casi di non allineamento tra pensiero e parola, tra pensiero ed azione e nei casi di non allineamento tra parola ed azione derivanti da combinazioni tra non allineamenti tra pensiero e parola con non allineamenti tra pensiero ed azione), ossia tra il proprio Spirito e la propria forma spazio-temporale; oppure situazioni di Incoerenza all'interno del proprio Avere (negli altri casi di non allineamento tra parola ed azione sopra descritti), ossia all'interno della propria forma spazio-temporale.

Le conseguenze della presenza di un non allineamento tra pensiero, parola ed azione variano a seconda che tale non allineamento sia fatto per Gioco o sia reale: se è reale, la conseguenza è che non è possibile approcciare le cose in modo obiettivo poiché non viene nemmeno espressa dallo Spirito e dalla forma una chiara scelta che mostri la propria posizione; se è per gioco, invece, non vi è alcuna interferenza sulla propria capacità di approcciare la realtà in modo obiettivo e di conseguenza formarsi una propria opinione chiara su di essa, almeno fino a che tale non allineamento creato per gioco non si confonda con la realtà delle cose e crei di conseguenza un reale non allineamento di pensiero,parola ed azione.

L'allineamento tra pensiero, parola ed azione indica quindi una Coerenza tra il proprio Spirito e la propria forma spazio-temporale; è tale Coerenza che permette alla persona di crearsi una propria opinione chiara sulle cose, senza conflitti interiori. E tale allineamento per manifestarsi necessita non solo di una mente presente e sviluppata che permetta di rendere ben definito il proprio pensiero e poterlo quindi trasmutare in parola ed azione, bensì anche di una Forza capace di controllare le proprie emozioni e che permetta a tale mente di esprimersi e di essere percepibile al corpo: solo in tal modo il corpo può usare tale comprensione mentale per eliminare con l'uso della Forza quelle emozioni distorte che offuscano la percezione del proprio reale pensiero e quelle parole ed azioni derivanti da tali emozioni distorte.

Le conseguenze della presenza di un allineamento tra pensiero, parola ed azione variano a seconda che tale allineamento sia fatto per Gioco o sia reale: se è reale, la conseguenza è che è possibile approcciare le cose in modo obiettivo poiché viene espressa dallo Spirito e dalla forma una chiara scelta che mostra la propria posizione; se è per gioco, invece, non vi è alcuna reale capacità di approcciare la realtà in modo obiettivo e di conseguenza formarsi una propria opinione chiara su di essa, almeno fino a quando il fatto che tale allineamento sia un gioco non porterà a prendere coscienza della correttezza di tale allineamento e ad una conseguente reale interiorizzazione dello stesso.

L'allineamento tra pensiero, parola ed azione quando è reale porta ad un approccio puro sia mentale sia emotivo alla realtà. Un approccio mentale è puro quando sia i pensieri dello Spirito sia quelli della forma spazio-temporale coincidono: tale coincidenza non crea infatti quelle distorte emozioni (derivanti dal conflitto) che impediscono alla mente di vedere le cose per quello che sono; un approccio emotivo è puro solo se l'approccio mentale è puro. Ma per rendere l'approccio mentale puro (ossia rendere coerenti i pensieri dello Spirito con quelli della forma) è necessario eliminare eventuali distorsioni di pensiero e di emozione presenti nella forma, e ciò richiede una grande volontà di crescere (ossia di manifestare il proprio Spirito nella forma) al fine di acquisire la Forza necessaria ad eliminare tali distorsioni. L'approccio mentale è quindi a sua volta distorto a causa di un approccio emotivo distorto (emozioni distorte): sono i sensi che creano emozioni irrazionali che impediscono o limitano la creazione di pensieri puri, generando invece "pensieri fissi" ossia pensieri distorti connessi ad emozioni distorte (pensieri tanto più fissi quanto maggiore è la distorsione dell'emozione connessa).

Ciò che crea la distorsione dell'approccio all'origine è sempre l'emozione: in mancanza di emozione distorta, nessun pensiero può essere distorto. E' per questo motivo che lo Spirito, che non vive l'emozione, conosce solo pensieri puri di energia magnetica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Cerca in WikiPedia




Un grande progetto di Enciclopedia libera e multilingue per il Web

 

0103201 0105010234170 010501003043 63330377034133740201

 

 

  Ascensione.com Signoraggio.info Ascensione.org Dovere.splinder.com Philosophicus.splinder.com Ascensione.splinder.com

SCUOLA DI ASCENSIONE GLOBALE - Unità nella Diversità. Ai sensi della legge numero 62 del 7 marzo 2001 il sito www.ascensione.com non è un "prodotto editoriale diffuso al pubblico con periodicità regolare e contraddistinto da una testata". Gli aggiornamenti vengono effettuati senza alcuna scadenza fissa e/o periodicità.