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187.
I 4 Piani creativi
by Dani
Così
come vi sono 18 Piani di Luce, allo stesso modo esistono 18 Piani
spazio-temporali. Così sopra così sotto. Approfondiamo ora i 4 piani creativi
spazio-temporali, vedendone la natura e le funzioni.
Il
piano creativo più elevato è il Piano del Sogno, costituito da
forme-pensiero puramente mentali: le creazioni sono infatti forme-pensiero
mentali allo stato embrionale. Esso è quel piano creativo che è sempre in
contatto con il proprio Sé Superiore al di fuori di spazio-tempo, ossia con il
proprio Spirito (nei Piani di Luce se è un'Anima, direttamente presso
l'Assoluto se è invece uno Spirito collettivo o una scintilla divina). Esso è
quel piano in cui vive
la creazione creativa di un essere, ossia
quell'insieme di forme-pensiero la cui funzione è di filtrare con la logica le
forme-pensiero provenienti dai Piani di Luce e stabilire quali siano
le forme-pensiero che, secondo la logica creativa, possono accedere ai piani
eterici inferiori e quindi degne per la creazione di essere "create". In
realtà già esistono tali forme-pensiero poiché provenienti dai Piani di Luce, tuttavia dal punto di vista
della creazione esse possono essere create (e
quindi manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano della creazione creativa. Il piano
del Sogno è costituito di antimateria ed è la
controparte di antimateria del piano di materia del Possibile.
Ciò
che può colpire il lettore è l'affermazione che, anche nel campo delle creazioni, si parli di logica. Se infatti è vero che solo la mente fa utilizzo
in modo esplicito della logica, è altresì vero che anche la creazione è logica
con la differenza però che la logica creativa è meno facilmente percepibile dal
corpo fisico. Mentre cioè la mente permette la comprensione della
consequenzialità di pensieri che porta ad un certo pensiero, la creazione dà
solo il pensiero finale che diviene non-pensiero una volta sceso nei piani
mentali (vedi Il Non-Pensiero). Tuttavia tale
creazione è la risultante di una consequenzialità di pensieri (per lo
più inconsci o subconsci), e quindi di una logica sottostante.
La
creazione
creativa è in contatto con il proprio Spirito poiché solo quest'ultimo
può determinare ciò che deve essere creato sul piano fisico, essendo la
creatività manifestata sul piano fisico un insieme di informazioni provenienti
dallo Spirito al di fuori di spazio e tempo.
Il
secondo piano intuitivo più elevato è il Piano del Possibile, costituito da
forme-pensiero puramente mentali. Esso è quel piano creativo che è sempre in
contatto con il proprio Sé Superiore incarnato nello spazio-tempo, ossia con il
proprio Spirito incarnato (nel Corpo di Luce se è un'Anima, direttamente nelle
singole particelle se è Spirito collettivo o scintilla divina). Esso è quel
piano in cui vive la creazione intuitiva di un essere, ossia quell'insieme di
forme-pensiero la cui funzione è di filtrare con la logica le forme-pensiero
provenienti dai piani eterici superiori e stabilire quali siano le
forme-pensiero che, secondo la logica creativa, possono accedere ai piani eterici
inferiori e quindi degne per la creazione di essere "intuite". In realtà
già esistono tali forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici
superiori, tuttavia dal punto di vista della creazione esse possono essere intuite
(e quindi manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano della creazione
intuitiva. Il piano del Possibile è costituito di materia ed è la controparte di
materia del piano di antimateria del Sogno. Il Piano del Possibile può anche
essere chiamato Piano dell'inconscio (vedi definizioni di conscio,
inconscio e subconscio nel Glossario).
La
creazione intuitiva è in contatto con il proprio Spirito incarnato poiché solo
quest'ultimo può determinare ciò che deve essere intuito sul piano fisico,
essendo l'intuizione manifestata sul piano fisico un insieme di informazioni
provenienti dal proprio Spirito incarnato.
Il
terzo piano creativo più elevato è il Piano del subconscio, costituito da
forme-pensiero puramente mentali. Esso è quel piano creativo che è sempre in
contatto con tutti gli altri piani eterici, ossia con i piani creativi,
intuitivi, emotivi, mentali ed astrale. Esso è quel piano in cui vive la creazione
emotiva di un essere, ossia quell'insieme di forme-pensiero la cui funzione
è di filtrare con la logica le forme-pensiero provenienti dai piani eterici
superiori e stabilire quali siano le forme-pensiero che, secondo la logica creativa, possono accedere ai piani eterici inferiori e quindi degne per
la creazione
di essere "emotivamente vissute". In realtà già esistono tali
forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici superiori, tuttavia dal
punto di vista della creazione esse possono essere emotivamente vissute (e quindi
manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano della creazione emotiva.
Il piano del subconscio è costituito di antimateria ed è la controparte di
antimateria del piano di materia del conscio.
La
creazione
emotiva è in contatto con tutti i piani eterici poiché solo questi
ultimi possono determinare ciò che deve essere emotivamente vissuto sul piano
fisico, essendo l'emozione manifestata sul piano fisico un insieme di
informazioni provenienti da tutti i piani eterici. L'emozione del corpo fisico
cioè non deriva da ciò che viviamo sul piano fisico, quanto da come i nostri
piani eterici risuonano con tale esperienza fisica.
Il
piano creativo più basso è il Piano del conscio, costituito da
forme-pensiero puramente mentali. Esso è quel piano creativo che è sempre in
contatto con il piano fisico. Esso è quel piano in cui vive la creazione mentale
di un essere, ossia quell'insieme di forme-pensiero la cui funzione è di
filtrare con la logica le forme-pensiero provenienti dai piani eterici superiori
e stabilire quali siano le forme-pensiero che, secondo la logica creativa,
possono accedere ai piani eterici inferiori e quindi degne per la creazione di
essere "mentalmente vissute". In realtà già esistono tali
forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici superiori, tuttavia dal
punto di vista della creazione esse possono essere mentalmente vissute (e quindi
manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano della creazione mentale.
Il piano del conscio è costituito di materia ed è la controparte di materia
del piano di antimateria del subconscio.
La
creazione
mentale è in contatto con il piano fisico poiché solo quest' ultimo può
determinare ciò che deve essere mentalmente vissuto sul piano fisico, essendo
la mente manifestata sul piano fisico un insieme di informazioni provenienti dal
piano fisico. La mente del corpo fisico cioè non deriva da ciò che il corpo
eterico mentale pensa, quanto da come il nostro corpo fisico vive sul piano
fisico.
E'
importante sottolineare, tuttavia, il fatto che le forme-pensiero sottostanti a
ciò che noi, in quanto umani fisici, creiamo, intuiamo,
sentiamo emotivamente e pensiamo mentalmente sul piano fisico, si trovano
nel piano astrale (che comprende tutte e 4 le caratteristiche mentale, emotiva,
intuitiva e creativa) e non nei rispettivi piani eterici superiori. I piani
eterici creativi, intuitivi, emotivi e mentali, cioè, fungono da archivio di
informazioni distaccati però dal corpo fisico. E' il corpo astrale che fa
vivere invece il pensiero mentale, le emozioni, le intuizioni e la creatività
al corpo fisico, sulla base delle forme-pensiero arrivate sul piano astrale dopo
esser state filtrate dai piani eterici superiori.
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