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177.
I 4 Piani emotivi
by Dani
Così
come vi sono 18 Piani di Luce, allo stesso modo esistono 18 Piani
spazio-temporali. Così sopra così sotto. Approfondiamo ora i 4 piani emotivi spazio-temporali, vedendone la natura e le funzioni.
Il
piano emotivo più elevato è il Piano del Sentimento, costituito da
forme-pensiero puramente emotive. Esso è quel piano emotivo che è sempre in
contatto con il proprio Sé Superiore al di fuori di spazio-tempo, ossia con il
proprio Spirito (nei Piani di Luce se è un'Anima, direttamente presso
l'Assoluto se è invece uno Spirito collettivo o una scintilla divina). Esso è
quel piano in cui vive
l' emozione creativa di un essere, ossia
quell'insieme di forme-pensiero la cui funzione è di filtrare con la logica le
forme-pensiero provenienti dai piani eterici superiori e stabilire quali siano
le forme-pensiero che, secondo la logica emotiva, possono accedere ai piani
eterici inferiori e quindi degne per l'emozione di essere "create". In
realtà già esistono tali forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici
superiori, tuttavia dal punto di vista dell'emozione esse possono essere create (e
quindi manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano dell'emozione creativa. Il piano del
Sentimento è costituito di antimateria ed è la
controparte di antimateria del piano di materia dell'Emozione.
Ciò
che può colpire il lettore è l'affermazione che, anche nel campo delle
emozioni, si parli di logica. Se infatti è vero che solo la mente fa utilizzo
in modo esplicito della logica, è altresì vero che anche l'emozione è logica
con la differenza però che la logica emotiva è meno facilmente percepibile dal
corpo fisico. Mentre cioè la mente permette la comprensione della
consequenzialità di pensieri che porta ad un certo pensiero, l'emozione dà
solo il pensiero finale sotto forma di sensazione fisica. Tuttavia tale
sensazione fisica è la risultante di una consequenzialità di pensieri (per lo
più inconsci o subconsci), e quindi di una logica sottostante.
L'emozione
creativa è in contatto con il proprio Spirito poiché solo quest'ultimo
può determinare ciò che deve essere creato sul piano fisico, essendo la
creatività manifestata sul piano fisico un insieme di informazioni provenienti
dallo Spirito al di fuori di spazio e tempo.
Il
secondo piano emotivo più elevato è il Piano dell'Emozione, costituito da
forme-pensiero puramente emotive. Esso è quel piano emotivo che è sempre in
contatto con il proprio Sé Superiore incarnato nello spazio-tempo, ossia con il
proprio Spirito incarnato (nel Corpo di Luce se è un'Anima, direttamente nelle
singole particelle se è Spirito collettivo o scintilla divina). Esso è quel
piano in cui vive l' emozione intuitiva di un essere, ossia quell'insieme di
forme-pensiero la cui funzione è di filtrare con la logica le forme-pensiero
provenienti dai piani eterici superiori e stabilire quali siano le
forme-pensiero che, secondo la logica emotiva, possono accedere ai piani eterici
inferiori e quindi degne per l'emozione di essere "intuite". In realtà
già esistono tali forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici
superiori, tuttavia dal punto di vista dell'emozione esse possono essere intuite
(e quindi manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano dell'emozione
intuitiva. Il piano dell'Emozione è costituito di materia ed è la controparte di
materia del piano di antimateria del Sentimento. Il Piano dell'Emozione può anche
essere chiamato Piano dell'inconscio (vedi definizioni di conscio,
inconscio e subconscio nel Glossario).
L'emozione
intuitiva è in contatto con il proprio Spirito incarnato poiché solo
quest'ultimo può determinare ciò che deve essere intuito sul piano fisico,
essendo l'intuizione manifestata sul piano fisico un insieme di informazioni
provenienti dal proprio Spirito incarnato.
Il
terzo piano emotivo più elevato è il Piano del subconscio, costituito da
forme-pensiero puramente emotive. Esso è quel piano emotivo che è sempre in
contatto con tutti gli altri piani eterici, ossia con i piani creativi,
intuitivi, emotivi, mentali ed astrale. Esso è quel piano in cui vive l'emozione
emotiva di un essere, ossia quell'insieme di forme-pensiero la cui funzione
è di filtrare con la logica le forme-pensiero provenienti dai piani eterici
superiori e stabilire quali siano le forme-pensiero che, secondo la logica
emotiva, possono accedere ai piani eterici inferiori e quindi degne per l'emozione
di essere "emotivamente vissute". In realtà già esistono tali
forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici superiori, tuttavia dal
punto di vista dell'emozione esse possono essere emotivamente vissute (e quindi
manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano dell'emozione emotiva.
Il piano del subconscio è costituito di antimateria ed è la controparte di
antimateria del piano di materia del conscio.
L'emozione
emotiva è in contatto con tutti i piani eterici poiché solo questi
ultimi possono determinare ciò che deve essere emotivamente vissuto sul piano
fisico, essendo l'emozione manifestata sul piano fisico un insieme di
informazioni provenienti da tutti i piani eterici. L'emozione del corpo fisico
cioè non deriva da ciò che viviamo sul piano fisico, quanto da come i nostri
piani eterici risuonano con tale esperienza fisica.
Il
piano emotivo più basso è il Piano del conscio, costituito da
forme-pensiero puramente emotive. Esso è quel piano emotivo che è sempre in
contatto con il piano fisico. Esso è quel piano in cui vive l' emozione mentale
di un essere, ossia quell'insieme di forme-pensiero la cui funzione è di
filtrare con la logica le forme-pensiero provenienti dai piani eterici superiori
e stabilire quali siano le forme-pensiero che, secondo la logica emotiva,
possono accedere ai piani eterici inferiori e quindi degne per l'emozione di
essere "mentalmente vissute". In realtà già esistono tali
forme-pensiero poiché provenienti da piani eterici superiori, tuttavia dal
punto di vista dell'emozione esse possono essere mentalmente vissute (e quindi
manifestate) solo una volta che vengono filtrate dal piano dell'emozione mentale.
Il piano del conscio è costituito di materia ed è la controparte di materia
del piano di antimateria del subconscio.
L'emozione
mentale è in contatto con il piano fisico poiché solo quest' ultimo può
determinare ciò che deve essere mentalmente vissuto sul piano fisico, essendo
la mente manifestata sul piano fisico un insieme di informazioni provenienti dal
piano fisico. La mente del corpo fisico cioè non deriva da ciò che il corpo
eterico mentale pensa, quanto da come il nostro corpo fisico vive sul piano
fisico.
E'
importante sottolineare, tuttavia, il fatto che le forme-pensiero sottostanti a
ciò che noi, in quanto umani fisici, creiamo, intuiamo,
sentiamo emotivamente e pensiamo mentalmente sul piano fisico, si trovano
nel piano astrale (che comprende tutte e 4 le caratteristiche mentale, emotiva,
intuitiva e creativa) e non nei rispettivi piani eterici superiori. I piani
eterici creativi, intuitivi, emotivi e mentali, cioè, fungono da archivio di
informazioni distaccati però dal corpo fisico. E' il corpo astrale che fa
vivere invece il pensiero mentale, le emozioni, le intuizioni e la creatività
al corpo fisico, sulla base delle forme-pensiero arrivate sul piano astrale dopo
esser state filtrate dai piani eterici superiori.
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