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199.
Processo di creazione del Punto Zero
by Sandalfone
Quando
l'Assoluto, l'origine infinita di tutto, scelse di fare esperienza di
sé, creò inizialmente una sua forma finita, ma di consapevolezza
infinita, che abbiamo chiamato Punto Zero, Anima Padre o Vuoto (vedi ad
esempio articolo Origine del Vuoto).
Come
avvenne tale iniziale creazione? Innanzitutto dobbiamo creare
un'immagine di come si presenti l'Assoluto, in modo da dare un'idea di
come avvenne.
L'Assoluto,
nella sua forma primordiale, era il Vuoto. Un'Essenza cioè che non era
anche Sostanza, ma solo pura consapevolezza. In quello stato primordiale
questa pura consapevolezza (aspetto mentale dell'Assoluto) viveva in uno
stato di totale beatitudine, uno stato cioè di puro Amore verso se
stesso (aspetto sentimentale dell'Assoluto). In quello stato iniziale,
quindi, Amore e Consapevolezza (o Mente) non erano separati, per il
semplice motivo che l'Assoluto era in quello stato un'unica Essenza
priva di Sostanza. In quello stato iniziale, sentimento e pensiero erano
la stessa cosa.
L'Assoluto
era quindi il Vuoto nel senso che era pura Essenza, priva per
definizione di una forma dotata di spazio e tempo. Tuttavia l'Essenza è
il Tempo: è infatti la consapevolezza che dà dinamica temporale alla
forma spaziale. L'Assoluto era quindi un Vuoto in cui però vi era uno
scorrere del Tempo. Tale Tempo dell'Assoluto non è mai iniziato, è
sempre esistito e sempre esisterà.
Quando
l'Assoluto scelse di fare esperienza di sé, pensò a come avrebbe
potuto fare e si rese conto che vi era solo una possibilità: avrebbe
dovuto creare all'interno di sé (non poteva certo farlo all'esterno
dato che l'Assoluto è infinito) delle Sostanze finite e attraverso la
Vita di queste Sostanze avrebbe potuto fare esperienza di sé. Come
avvenne il passaggio dal Vuoto Assoluto ad un Vuoto Assoluto con
all'interno delle Sostanze finite?
Per
creare la prima Sostanza finita, l'Assoluto semplicemente usò la
Volontà: essendo onnipotente, la sua capacità creativa è ovviamente
istantanea. Creò quindi con un atto di Volontà la prima Sostanza
finita, quella che abbiamo chiamato Punto Zero, Anima Padre o Vuoto.
Tale atto di Volontà, costituito da un comando (Mente) e da un
desiderio (Amore), generò all'interno del Vuoto dell'Assoluto un
vortice di Aria (vuota, ossia non particellare: puro Spirito); tale
vortice d'Aria, a contatto con il Vuoto circostante, creò per attrito
del Fuoco (vuoto, ossia non particellare: puro Spirito). L'Aria
cominciò a modellare il Fuoco in una forma sferica, all'interno del
vortice. Tale sfera di Fuoco, girando su se stessa nel vortice d'Aria,
cominciò a prendere sempre più densità fino a divenire un'ammasso di
plasma. Una metà del vortice d'Aria si stacco dall'altra metà portando
con sé la sfera di Fuoco e smise di girare, e l'ammasso di plasma di
quella parte di vortice divenne Terra (vuota, ossia non particellare:
puro Spirito). L'altra metà del vortice d'Aria rimasta continuò invece
a girare ed aumentò anzi sempre più la velocità, fino a che l'ammasso
di plasma divenne Acqua (vuota, ossia non particellare: puro Spirito).
Tali
4 elementi di puro Spirito, che alla vista possiamo vederli come 4 sfere
di Luce ma di diversa consapevolezza, si fusero tra loro e diedero vita
alla Sostanza prima: l'Anima Padre o Vuoto finito o Punto Zero. Il suono
emesso da tale Sostanza prima è il suono AMEN (o AMIN).
Possiamo
dire che il Vuoto o Assoluto ha due suoni: il suono AMEN (o AMIN) nella
sua forma finita (Anima Padre), il suono OM (o AUM) nella sua forma
infinita (Assoluto). Nel prossimo articolo analizzeremo la natura di
questi due suoni.
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