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209. Simile e Complementare
by Dani

 

All'interno del nostro materiale si è spesso parlato del concetto di simile e complementare, ossia di come le polarità dell'energia siano in relazione tra loro. Nell'art.4 affermammo che "...Nella polarità, i due poli sono simili e complementari. Simili nel senso che vivono contemporaneamente la stessa vita, cioè la stessa realtà. Complementari nel senso che i due poli hanno un significato diverso ma che si può unire". Cerchiamo ora di approfondire tale definizione.

 

Innanzitutto, sottolineamo il fatto che la polarità esiste sia nei Piani di Luce sia nello spazio-tempo. La polarità spazio-temporale altro non è che una manifestazione più densa di quella esistente nei Piani di Luce. Nello spazio-tempo la polarità si manifesta nella distinzione fondamentale tra materia ed antimateria; nei Piani di Luce la polarità si manifesta invece nella distinzione fondamentale tra Anima e Spirito.

 

Nei Piani di Luce si trovano le Anime (Spirito individualizzato), tuttavia nel buio degli spazi interstiziali tra un'Anima e l'altra vi si trova Spirito non individualizzato (Spiriti collettivi e scintille divine). Il buio dei Piani di Luce altro non è che l'Assoluto stesso nella sua forma finita, ossia l'Anima Padre che contiene in sé, come già detto, proprio tutti i Piani di Luce.

 

Lo scopo finale dell'esistenza è quello di purificare tali polarità e, quando possibile, integrarle tra loro.

 

Ogni singolo concetto esistente nei Piani di Luce è una derivazione della polarità primaria tra Anima e Spirito, che altro non è che la polarità primaria tra Avere ed Essere (vedi Blog Philosophicus). Mentre infatti lo Spirito non ha una propria individualità e si tratta di puro Essere, l'Anima è Spirito che ha acquisito durante la propria evoluzione una propria autonomia mentale, e per tal motivo ha acquisito un proprio Avere (sfera spirituale che contiene un'Anima nei Piani di Luce).

 

La polarità spazio-temporale costituita da materia ed antimateria altro non è che una replica, in una forma energetica più densa, della polarità dei Piani di Luce tra, rispettivamente, Anima e Spirito. Ogni singolo concetto esistente nello spazio-tempo e che riguarda lo spazio-tempo (e non quindi concetti esistenti nello spazio-tempo ma che riguardano per astrazione i Piani di Luce) è una derivazione della polarità tra materia ed antimateria.

 

Possono queste polarità, spazio-temporale e dei Piani di Luce, considerarsi simili e complementari?

 

Abbiamo detto nell'art.4 che due polarità sono simili quando vivono contemporaneamente la stessa vita, cioè la stessa realtà

 

Anima e Spirito vivono la stessa realtà? Entrambi vivono la stessa realtà, quella spirituale, sebbene in forme diverse (non individualizzate per lo Spirito, individualizzate per l'Anima). Ma la vivono anche contemporaneamente? Non sempre. Il fattore tempo (sia a livello dei Piani di Luce che nello spazio-tempo) è vissuto in base al tipo di pensieri che lo Spirito (nei Piani di Luce e nello spazio-tempo) e la forma (nello spazio-tempo) hanno in sé: maggiore è il numero di pensieri in comune, e maggiore sarà la contemporaneità vissuta. Quindi Anima e Spirito (Avere ed Essere) non sono sempre simili, ciò dipende dal numero di pensieri che hanno in comune.

 

Lo stesso discorso vale quindi anche per la polarità materia ed antimateria, che altro non sono che un riflesso spazio-temporale dell'Anima e dello Spirito.

 

Due polarità sono invece complementari quando i due poli hanno un significato diverso ma che si può unire.

 

Anima e Spirito hanno un significato diverso? Certamente, dato che la prima è individualizzata (Avere) e la seconda no (puro Essere). Tuttavia non si possono mai unire, poiché nei Piani di Luce l'unione può avvenire solo tra Anime. Pur provenendo da un'unica fonte (l'Assoluto), Anime e Spiriti costituiscono la distinzione fondamentale di tutta l'esistenza e per tal motivo non si possono unire: la loro unione comporterebbe l'annullamento istantaneo di ogni essere ed avere esistente, poiché tutto il Creato è una conseguenza di tale iniziale polarità.

 

Da quanto detto ne consegue che Anima e Spirito possono essere simili, ma mai complementari. Il tipo di rapporto all'interno di una polarità dei Piani di Luce si basa quindi solo ed esclusivamente su un rapporto di somiglianza, ossia vale la legge del simile attira simile. Tale legge, dato che riguarda la polarità primaria dell'esistenza (Avere ed Essere), è da considerarsi quindi la legge primaria dell'esistenza stessa. Il concetto di Unità, nei Piani di Luce, non si manifesta quindi attraverso una complementarità delle sue parti bensì alla fonte, ossia attraverso un'unica provenienza (Assoluto). Potremmo definirla un'Unità a priori.

 

Per quanto riguarda invece la polarità fondamentale dello spazio-tempo, materia ed antimateria, possiamo invece dire che oltre ad avere un significato diverso (la materia ha massa e forma, l'antimateria no) possono anche unirsi. In che modo si uniscono? Nella creazione della realtà spazio-temporale stessa, la quale viene creata proprio attraverso la collaborazione di materia ed antimateria. Materia ed antimateria sono strettamente collegate e, a differenza di quanto accade nei Piani di Luce, possono avere una relazione di causa ed effetto diretta: un cambiamento nell'antimateria può causare un cambiamento nella materia (nei Piani di Luce non esiste invece una tale relazione di causa ed effetto tra Anime e Spiriti). Il concetto di Unità, nello spazio-tempo, si manifesta attraverso una complementarità della parti, ossia attraverso la collaborazione creativa e costante tra materia ed antimateria. Potremmo definirla un'Unità a posteriori, o in altre parole Unità nella Diversità

 

Nello spazio-tempo non si può invece parlare di Unità a priori, poiché materia ed antimateria non provengono direttamente da un'unica fonte, bensì da due fonti (Spirito e Anima) le quali a loro volta provengono da un'unica fonte (Assoluto). Non vi è cioè una relazione diretta di causa-effetto tra Assoluto e spazio-tempo, ma solo indiretta attraverso la creazione spirituale, cioè delle Anime e degli Spiriti.

 

Questi concetti di Unità, però, a differenza del simile attira simile, non rappresentano delle leggi bensì degli scopi: l'Unità tra materia ed antimateria o tra Anima e Spirito non determina il tipo di rapporto tra queste polarità. L'essenza di una legge è invece proprio quella di determinare una modificazione dei rapporti tra le parti del sistema che sottostà a tale legge. 

 

Quali sono i casi nei quali si manifesta contemporaneamente similitudine e complementarità? Sono quei casi in cui un dato pensiero dell'antimateria passa nella materia: quando cioè si ha un pensiero spirituale (puro) che si manifesta come pensiero (corretto) della forma spazio-temporale. Il passaggio di un pensiero dall'antimateria alla materia può avvenire infatti solo grazie allo Spirito che, essendo presente in entrambe le polarità per definizione (altrimenti tali polarità spazio-temporali non potrebbero esistere), trasporta un proprio pensiero dall'antimateria alla materia. Essendo costituite da energie totalmente diverse nella sostanza, infatti, materia ed antimateria non potrebbero in alcun modo comunicare tra di loro se non vi fosse un mediatore che può trasportare un pensiero da una polarità spazio-temporale all'altra: questo è proprio lo Spirito.

 

Gli unici casi, quindi, in cui si può parlare di polarità simili e complementari sono solo ed esclusivamente quelle polarità spazio-temporali (e non dei Piani di Luce, come visto) nelle quali vi è unione tra materia ed antimateria, ossia nelle quali materia ed antimateria hanno stessi pensieri (simili) ma forme e masse diverse le quali, tuttavia, nella loro comunicazione (attraverso lo Spirito) si uniscono (complementari) determinando la formazione di una data realtà spazio-temporale.

 

Solo in questi casi, quindi, si possono integrare le polarità: in tutti gli altri casi la dualità rimane il principio primo, pur potendosi manifestare una dialettica tra le due polarità. Le polarità si possono integrare solo quando esse hanno pensieri simili (sulla base della legge del simile attira simile) e, attraverso lo Spirito, si uniscono (Unità nella Diversità): è proprio ciò che avviene durante l'Ascensione completa sia spirituale sia della forma nello spazio-tempo.

 

 

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