Nell'articolo precedente abbiamo
detto come la Vera Sovranità sia un tipo di legge, ossia un tipo di limitazione del valore, cioè un
rapporto di potere. Una legge, infatti, limita l'espressione totale di un
dato valore (di un comportamento umano, di un oggetto utilizzato, ecc.), creando
un rapporto di potere tra gli esseri (individui,oggetti utilizzati,ecc.)
sottoposti a tale legge.
Una Vera Legge, in quanto
limitazione del valore, deve avere le stesse caratteristiche del Vero Valore per
essere tale, ossia deve esistere a livello ontologico, epistemologico e
fenomenologico.
A livello ontologico, la Vera
Legge è la definizione stessa di cui sopra, cioè una "limitazione del
valore" o "rapporto di potere". A livello epistemologico, la Vera
Legge è rappresentata dalla definizione spazio-temporale del concetto di
limitazione del valore. E nello spazio-tempo per limitare i valori è
necessario avere un soggetto che limiti tale valore: è necessario cioè creare
un "soggetto limitatore del valore". A livello fenomenologico, la Vera
Legge è di conseguenza rappresentata dall' "esercizio del potere di
limitare il valore" da parte del limitatore stesso, ossia dall'utilizzo
della forza al fine di far rispettare tali limiti.
Ora, chi gode del potere di
limitatore del valore? Chi stabilisce cioè i rapporti di potere? Essendo la
Vera Sovranità una legge, ed in particolare per induzione logica una Vera
Legge, ed essendo essa di proprietà della comunità nel suo complesso in quanto
unità collettiva e legale (vedi art.105), avremo per induzione logica che la Vera Legge deve
essere di proprietà dello stesso soggetto.
E' quindi la comunità nel suo
complesso che ha il potere di limitare i valori e stabilire rapporti di potere.
Essa è il "soggetto limitatore del valore", soggetto che oggigiorno
si identifica solitamente con il concetto di Stato, cioè il soggetto politico
che rappresenta la comunità nazionale. Essa è quindi la proprietaria, in
quanto creatrice, della Vera Legge. E ad essa spetta il compito di esercitare il
potere di limitazione del valore attraverso l'utilizzo della forza.
Inoltre, una Vera Legge deve
essere imposta o liberamente condivisa e rispettata per essere tale? Il Vero
Valore è Soggettivo, come spiegato nell'art.88. Di conseguenza, la Vera
limitazione di un Vero valore, ossia la Vera Legge, non può essere Oggettiva in
quanto non si può limitare oggettivamente una questione soggettiva, che può
variare cioè da soggetto a soggetto. Ne deriva che la Vera Legge stessa è
Soggettiva: il che equivale a dire che la Vera Legge è la legge soggettivamente
e liberamente condivisa e rispettata e non la legge oggettivamente imposta. In
altre parole, la Vera Legge è Dovere Morale, e non Diritto.