Il concetto di
Sovranità implica automaticamente la presenza di una sudditanza. Il sovrano è
tale perché ha un potere di un certo tipo su un suddito. Tale suddito può
essere il sovrano stesso (sovranità su se stessi) e/o altri soggetti
(sovranità su altri). La Sovranità, come ogni rapporto di potere, si manifesta
o spontaneamente o forzatamente.
Ora, che tipo di
potere sottintende il concetto di Vera Sovranità? Ed ancora, la Vera Sovranità
si può manifestare sia spontaneamente sia forzatamente?
Qualsiasi tipo di
potere può in teoria essere "espropriato" ad un suddito e ciò può
avvenire sia spontaneamente sia forzatamente. Per avere Vera Sovranità, però,
il potere espropriato deve avere innanzitutto un Vero valore essendo
infatti la Sovranità una appropriazione di valore. Per logica induttiva,
quindi, per avere una Vera appropriazione di Valore è necessario avere un Vero
Valore. Ed allo stesso modo di un Vero Valore, una Vera Sovranità deve esistere
a livello ontologico, epistemologico e fenomenologico.
A livello ontologico
la Vera Sovranità è l'essenza stessa della Sovranità come sopra definita, e
cioè una "appropriazione di valore". A livello epistemologico la Vera
Sovranità è rappresentata dalla definizione spazio-temporale del concetto di
appropriazione di valore. E nello spazio-tempo per appropriarsi dei
valori è necessario renderli finiti e definibili: è necessario cioè creare
una "misura del valore", cioè una Moneta (vedi art.100).
La Vera Moneta è quindi la definizione epistemologica del concetto ontologico
di Vera Sovranità. A livello fenomenologico, di conseguenza, la Vera Sovranità
è rappresentata dal "mezzo di scambio" fisico, ossia la
rappresentazione fisica della misura del valore (vedi art.100).
La Vera Moneta quindi
altro non è che la rappresentazione spazio-temporale del concetto ontologico di
Vera Sovranità. E, per induzione logica, il concetto ontologico di Vera
Sovranità coincide con il concetto ontologico di Vera Moneta. La Vera
Sovranità, nello spazio-tempo, consiste quindi nel potere di appropriarsi del
valore delle Essenze spazio-temporali, ossia nel potere di emettere Vera Moneta
e quindi appropriarsi del valore in essa contenuto.
Ora, chi gode di Vera
Sovranità? Ogni singolo individuo, alcuni di essi, o la collettività nella sua
interezza? Per deduzione logica, lo stesso soggetto che è proprietario della
Vera Moneta ossia la comunità nel suo complesso in quanto unità collettiva e
legale: anche legale poiché la Moneta è una convenzione, una regola che i
membri di una data comunità accettano. Essa è cioè una legge (non la
legge). E legge che, come ogni regola, può essere sia naturale (spontanea) sia
istituzionale (imposta).
La Sovranità è
contraddistinta quindi dall'appropriazione del valore, e non dalla limitazione
del valore. O meglio, l'appropriazione è un caso specifico di limitazione
(appropriarsi di qualcosa significa limitarlo, ma limitare qualcosa non
significa appropriarsene). Il che significa, in altre parole, che la Vera
Sovranità è solo un tipo di legge, e non la legge. E che la Vera Moneta,
quindi, è essa stessa un tipo di legge, e non la legge.