|
88.
Vero Valore
by Dani
In questo articolo intendiamo
analizzare il concetto di Valore: Valore di tutto ciò che E'. A tal proposito,
distinguiamo tra 3 tipi di Valore: valore oggettivo, valore soggettivo e valore
di scambio.
Il concetto di Valore Oggettivo
presuppone che esistano uno o più Esseri che determinino tale valore
inizialmente. Dato che dal punto di vista di tali Esseri il valore è soggettivo
(essi cioè stabiliscono soggettivamente il valore oggettivo di un altro Essere)
non si può affermare che esista un valore oggettivo intrinseco di un Essere.
Tale valore infatti sarà comunque e sempre stabilito da un altro Essere
esistente prima, durante od anche dopo l'esistenza dell'Essere valutato stesso.
Il valore oggettivo è quindi un concetto relativo, che vale cioè solo
relativamente all'esistenza di un altro Essere che stabilisca tale valore
oggettivo. Il valore oggettivo è quindi un caso specifico di valore
soggettivo: è quel valore soggettivo sul quale tutti gli Esseri (o comunque
almeno la maggioranza di essi) sono d'accordo.
Il concetto di Valore Soggettivo
presuppone anch'esso che esistano uno o più Esseri che determinino tale valore
inizialmente. Dato che il valore soggettivo dipende solo dal soggetto stesso non
richiedendo l'intervento decisionale esterno, si può dire che il valore
soggettivo è un concetto assoluto, che vale cioè assolutamente quando esista
un soggetto che stabilisca autonomamente il valore di un determinato Essere.
Il concetto di Valore di Scambio
presuppone invece che esistano almeno due Esseri che determinino tale
valore. Il concetto di scambio infatti presuppone che vi siano almeno due
soggetti che scambiano Esseri tra di loro, stabilendo un valore di scambio per
ogni singolo Essere scambiato con un altro, stabilendo cioè un rapporto
frazionale a coppie tra gli Esseri destinati allo scambio.
Ora, questi 3 tipi di Valore sono
tutti Veri allo stesso modo? Per rispondere a questa domanda, analizziamo il
concetto di Valore secondo i 3 tipi fondamentali di analisi: ontologica
(Natura ed Espressione dell'Essere), epistemologica (Teoria dell'Essere) e
fenomenologica (Pratica dell'Essere) (vedi art.84
Qualità e Quantità).
A livello ontologico, il Valore
dell'Essere corrisponde alla Consapevolezza dell'essere spirituale in questione
e coincide con essa. Il Valore dell'Essere è un valore soggettivo e quindi
assoluto in quanto stabilito da un Essere (Dio Tutto Ciò che E') ma è allo
stesso tempo oggettivo in quanto è valido per tutti e relativo, che vale cioè
relativamente all'esistenza di un altro Essere (Dio Tutto ciò che E') che
stabilisca tale valore oggettivo. Il Valore dell'Essere non è un Valore di
scambio in quanto solo un Essere determina tale Valore, e tale Essere è Dio. Il
Valore dell'Essere coincide con la Quantità e la Qualità dell'Essere.
A livello epistemologico, il Valore
della Teoria dell'Essere rappresenta la "prossimità di tale teoria alla
logica assoluta": esso corrisponde cioè alla Qualità della Teoria
dell'Essere e riguarda solo la Filosofia Logica, e non la Filosofia Non Logica.
Il Valore della Teoria dell'Essere è un valore soggettivo in quanto ogni Essere
ha la sua percezione della prossimità o meno di una certa Teoria dell'Essere
alla logica assoluta; non è invece oggettivo in quanto non esiste una Filosofia
Logica complessiva che sia considerata valida da tutti (sebbene esistano
particolari consequenzialità considerate valide dalla maggior parte o da tutti
gli Esseri). E' infine un Valore di scambio in quanto più di un Essere può
determinare tale Valore e stabilire un rapporto frazionale a coppie tra le
diverse Teorie dell'Essere.
A livello fenomenologico, il Valore
della Pratica dell'Essere rappresenta la "prossimità di tale espressione
corporea all'Amore puro": esso corrisponde cioè alla Qualità della
Pratica dell'Essere e riguarda sia l'Arte Lavorativa sia l'Arte Ludica. Il
Valore della Pratica dell'Essere è un valore soggettivo in quanto ogni Essere
ha la sua percezione della prossimità o meno di una certa Pratica dell'Essere
all'Amore puro; non è invece oggettivo in quanto non esiste un'Arte Lavorativa
complessiva ed un'Arte Ludica complessiva considerate valide da tutti (sebbene
esistano particolari Arti considerate valide dalla maggior parte o da tutti gli
Esseri) . E' infine un Valore di scambio in quanto più di un Essere può
determinare tale Valore e stabilire un rapporto frazionale a coppie tra le
diverse Pratiche dell'Essere.
Il Vero Valore è quel Valore che
esiste sia a livello ontologico, sia a livello epistemologico sia a livello
fenomenologico. E' cioè quel valore che è sempre Vero sia a livello spirituale
(analisi ontologica) sia a livello spazio-temporale (analisi epistemologica ed
analisi fenomenologica). Da quanto detto sopra, il Valore di scambio non è
valore ontologico, ma è valore epistemologico e fenomenologico; il valore
oggettivo è valore ontologico ma non è valore epistemologico e fenomenologico;
mentre il valore soggettivo è un vero valore secondo tutti e 3 i tipi
fondamentali di analisi (ontologica,epistemologica,fenomenologica). Possiamo
perciò dire che il Vero Valore è un Valore Soggettivo, sempre e per
qualsiasi Essere e/o Teoria dell'Essere e/o Pratica dell'Essere.
|