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194.
Le Vie dell'Ascensione
by Dani
Abbiamo
sottolineato spesso l'importanza della Volontà e dell'autoanalisi ai
fini della propria crescita, spirituale ed umana. Ed abbiamo anche più
volte accennato a due approcci diversi che si possono avere alla
crescita cioè l'approccio mentale e l'approccio emotivo, e di come
l'ideale sia utilizzare entrambi tali approcci per poter crescere in
modo completo e puro. Aggiungiamo anzi che l'approccio mentale è
l'approccio necessario (e sufficiente) per crescere spiritualmente in
modo completo e puro e che, d'altro canto, l'approccio emotivo è
l'approccio necessario (e
sufficiente) per crescere umanamente in modo completo e puro.
D'altra
parte, come già abbiamo sottolineato in passato, sebbene crescita
spirituale e crescita umana siano due tipi di crescita diversi essi sono
comunque interrelati. Non è quindi possibile procedere nella propria
crescita spirituale (purezza di pensiero) oltre un certo punto se non vi
è una parallela o comunque non troppo diversa crescita umana (purezza
di comportamento), e viceversa (vedi al riguardo Controllo
del Dovere e del Potere).
Possiamo
tuttavia individuare 4 Vie dell'Ascensione, ossia 4 strade che un essere
umano può intraprendere per procedere nella propria ascensione. Tutte e
4 tali Vie portano alla stessa meta, ossia l'Unione con Dio (o Yoga).
Tuttavia la difficoltà e la lunghezza del percorso di tali 4 Vie non è
la medesima.
Le
4 Vie dell'Ascensione (o Vie dello Yoga) sono:
-
Via della Mente (o Raja Yoga)
-
Via dell'Emozione (o Karma Yoga)
-
Via della Devozione (o Bhakti Yoga)
-
Via della Conoscenza (o Jnana Yoga)
La
Via della Mente è la Via regale, la Via per eccellenza. Essa si
basa su un forte utilizzo dei corpi mentali e maggiore è la
costanza nell'uso di tali corpi, maggiore sarà di conseguenza lo
sviluppo di tali corpi e la loro capacità di percorrere la Via della
Mente in modo più rapido. Essa, a parità di Volontà ed autoanalisi,
è la Via che permette di avvicinarsi a Dio in modo maggiore rispetto
alle altre Vie. Parliamo correttamente di avvicinamento poiché tali Vie
sono in realtà senza fine: ci si può avvicinare a Dio ossia tendere
all'Unione con Dio, ma mai unirsi. Le Vie dell'Ascensione sono Vie
infinite e la loro meta (Unione con Dio) è in realtà irraggiungibile.
La
Via dell'Emozione si basa su un forte utilizzo dei corpi
emotivi e maggiore è la costanza nell'uso di tali corpi, maggiore
sarà di conseguenza lo sviluppo di tali corpi e la loro capacità di
percorrere la Via dell'Emozione in modo più rapido. Essa, a parità di
Volontà ed autoanalisi, è la seconda Via in ordine di capacità di
avvicinamento a Dio.
La
Via della Devozione si basa su un forte utilizzo dei corpi
intuitivi e maggiore è la costanza nell'uso di tali corpi, maggiore
sarà di conseguenza lo sviluppo di tali corpi e la loro capacità di
percorrere la Via della Devozione in modo più rapido. Essa, a parità
di Volontà ed autoanalisi, è la terza Via in ordine di capacità di
avvicinamento a Dio.
La
Via della Conoscenza si basa su un forte utilizzo dei corpi
creativi e maggiore è la costanza nell'uso di tali corpi, maggiore
sarà di conseguenza lo sviluppo di tali corpi e la loro capacità di
percorrere la Via della Conoscenza in modo più rapido. Essa, a parità
di Volontà ed autoanalisi, è la quarta Via in ordine di capacità di
avvicinamento a Dio.
La
Via della Mente e la Via della Conoscenza formano quello che abbiamo
definito approccio mentale alla crescita, mentre la Via
dell'Emozione e la Via della Devozione formano quello che abbiamo
definito approccio emotivo alla crescita. In altre parole, si
cresce spiritualmente (purezza del pensiero) percorrendo la Via della
Conoscenza (prima fase) e eventualmente anche la Via della Mente
(seconda fase); si cresce invece umanamente (purezza del comportamento)
percorrendo la Via della Devozione (prima fase) e eventualmente anche la
Via dell'Emozione (seconda fase).
Le
due Vie dell'approccio emotivo ricercano l'Unione con Dio in quanto
Bellezza, mentre le due Vie dell'approccio mentale ricercano
l'Unione con Dio in quanto Bontà (o Bene).
La
scelta di una Via rispetto ad un'altra è una scelta soggettiva che
dipende dalle caratteristiche personali e dal contesto in cui si vive.
Certo è che unico è il presupposto affinché una data persona si
incammini su una o più di queste Vie: l'aver fatto esperienza diretta
della Sofferenza. E' la Sofferenza, infatti (che se accumulata in
sé con forti cariche emotive può causare Indifferenza emotiva e
sentimentale), che essendo l'emozione distorta estrema (vedi Pregiudizi
e Giudizi e Sensi di colpa)
rappresenta la più forte esperienza negativa che un essere umano possa
fare e senza aver sperimentato la quale è umano non aver alcun
desiderio di intraprendere un percorso di "miglioramento".
Solo cioè facendo esperienza della più bassa emozione esistente è
possibile stimolare la propria scintilla divina a vivere la vita
incarnata non come un passatempo bensì come un percorso di
crescita. E d'altra parte non sarebbe possibile ascendere in modo
completo e puro se non vivendo tutte le emozioni umane, a partire da
quella più bassa: la Sofferenza, appunto.
In
4 prossimi articoli ci focalizzeremo sulle 4 Vie dell'Ascensione sopra
accennate, specificandone le rispettive caratteristiche.
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