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161.
Vivere il presente
by Dani
Si
sente parlare spesso dell'importanza di vivere il presente, ma cosa significa
nella pratica? E come si raggiunge tale stato?
Da
un punto di vista eterico, la capacità di vivere il presente è la capacità di
non avere attaccamenti mentali e/o emotivi al passato o al futuro e, di
conseguenza, essere capace di vivere in pieno ogni situazione della propria
Vita. Certo, è normale anche per chi vive il presente avere dei cali di
attenzione e di "presenza" mentale e/o emotiva: essi sono normali in
qualsiasi persona, indipendentemente dalla capacità o meno di vivere il
presente. E' umano infatti il bisogno di rilassare il proprio corpo ogni tanto
in modo da recuperare energie.
Da
un punto di vista fisico, la capacità di vivere il presente è la capacità
di parlare ed agire al momento e nel modo appropriato. Colui che non sa
vivere il presente in modo costante, invece, è sovente fuori tempo: parla ed
agisce a sproposito, fuori tempo. Solo chi sa vivere il presente, infatti, è in
sintonia con la Vita (che è solo presente) e sa capire le situazioni e di
conseguenza parlare ed agire in modo appropriato ossia nel modo più efficace a
seconda di quale sia il fine che vuole raggiungere.
Come
si raggiungono queste due condizioni, rispettivamente eterica e fisica, che
rappresentano il vivere il presente, ossia il vivere il qui ed ora? E'
necessario incorporare Spirito dentro di sé attraverso l'evoluzione spirituale
o ascensione: è lo Spirito, infatti, che illumina i corpi eterici ed il corpo
fisico e permette di eliminare gli attaccamenti emotivi e mentali che distolgono
energia dalla Vita presente. Ciò avviene attraverso l'incorporazione nel Dna di
Luce delle forme-pensiero di Saggezza. Se infatti l'evoluzione umana è in
teoria sufficiente per rilasciare le forme-pensiero (eteriche) distorte ed i
pensieri (fisici) distorti che esistono nella forma, nella pratica è molto
difficile che tali rilasci avvengano in modo completo e puro senza una
sottostante evoluzione spirituale della persona stessa. Solo l'incorporazione
dello Spirito, infatti, permette di comprendere in modo completo le proprie
distorsioni e quindi poterle rilasciare.
L'aggiunta
di un'evoluzione umana ad una spirituale permette comunque di vivere bene
il presente (e non semplicemente di viverlo), psicologicamente ed emotivamente,
poiché un'evoluzione parallela spirituale ed umana porta ad una coerenza tra
Anima e forma eliminando di conseguenza eventuali tensioni interiori (vedi Intento
ed autoanalisi).
Tutte
le persone vivono il presente per almeno qualche minuto al giorno. E' una
condizione conosciuta da tutti, ma solo chi evolve spiritualmente può vivere
questa condizione per periodi maggiori, fino al raggiungimento della capacità
di vivere il presente 24 ore su 24. Quest'ultima capacità si raggiunge con lo
sviluppo completo del Corpo di Luce una volta raggiunto il livello 12 miliardi
di coppie di basi azotate attivate nel Dna di Luce. Man mano poi che tale
livello, attraverso un'evoluzione umana, scende anche nel Dna eterico e fisico
allora tale capacità di vivere il presente diventa anche sempre più piacevole.
Colui
che vive il presente pensa naturalmente anche al passato ed al futuro, o a
situazioni presenti ma di un altro luogo rispetto a quello in cui si trova. E
vive emozioni pensando a quelle situazioni. Tuttavia tali pensieri ed emozioni
sono puri: una volta vissuti, cioè, non si accumulano dentro la forma fisica ed
eterica bensì svaniscono nel tempo con una velocità che dipende
dall'intensità di tali pensieri ed emozioni puri (maggiore è l'intensità e
maggiore sarà il tempo necessario a far svanire tali pensieri ed emozioni). Per
quanto riguarda il passato, una persona capace di vivere il presente 24 ore su
24 usa la Memoria nella forma del Ricordo e, solo se strettamente necessario,
nella forma della Memorizzazione (vedi Memorizzazione
vs. Ricordo). Per quanto riguarda il futuro, tenderà a crearlo basandosi
sulla propria esperienza di Vita (Ricordo) e non su informazioni provenienti da
fonti esterne e non fatte proprie (Memorizzazione).
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